Douglas Gordon: 'All I need is a little bit of everything' alla Gagosian di Londra
Alla Gagosian di Londra è in corso una mostra di Douglas Gordon intitolata 'All I need is a little bit of everything', che mette in luce tre decenni di arte incentrata sul testo. L'esposizione presenta 30 opere, tra cui insegne al neon, incisioni murali e video. Nello spazio sono visibili 46 messaggi diversi in varie lingue e stili. Tra le opere di spicco figurano 'It's Coming' (2002), un neon rosso brillante in giapponese; 'I am the author of my own addictions' (2010), incisa nel gesso; e la recente '2023EastWestGirlsBoys' (2023), un video che mostra l'occhio di Gordon insieme a parole al neon dei negozi di Soho. La mostra, che presenta 109 monitor, è aperta fino al 15 marzo.
Fatti principali
- Mostra alla Gagosian di Londra, fino al 15 marzo
- Presenta 46 opere basate sul testo, tra cui neon, incisioni murali e vernice spray
- Include il video '2023EastWestGirlsBoys' (2023) che mostra l'occhio di Gordon con parole al neon
- Installazione 'Pretty much every film and video work from about 1992 until now' (1999–2024) con 109 monitor
- Opere che coprono tre decenni, dal 1992 al 2024
- Collaborazione con il musicista Rufus Wainwright per 'Phantom' (2011)
- Testi in più lingue, tra cui giapponese e inglese
- Opere includono 'It's Coming' (2002), 'I am the author of my own addictions' (2010)
Entità
Artisti
- Douglas Gordon
- Rufus Wainwright
Istituzioni
- Gagosian
Luoghi
- London
- United Kingdom