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Doug Aitken: L'inversione come gesto estetico nel cinema e nella fotografia

publication · 2026-04-23

Un'analisi critica del lavoro di Doug Aitken, pubblicata su artpress nel 2002, esamina l'uso dell'inversione e del gesto nei suoi film e fotografie. L'articolo si apre con la discussione di una fotografia non etichettata nel catalogo Phaidon, pagina 144, che ritrae una scena familiare in cui un bambino è tenuto a testa in giù per i piedi, un gesto che Aitken utilizza per esplorare spostamenti percettivi. Questa inversione riecheggia in opere recenti come "The Movement" e "Metallic Sleep", dove capovolgere un'immagine interrompe la lettura dello spettatore, collocando figure e oggetti in paesaggi desertici capovolti mentre l'umano e l'auto rimangono dritti. L'analisi si estende a film come "Electric Earth" (2001), dove il ritmo di una passeggiata notturna si allinea all'architettura urbana, e "These Restless Minds", dove il rapido canto degli banditori in spazi vuoti crea un'assurdità disorientante, beckettiana. In "I am in You", i giochi di mani di un bambino e il viaggio attraverso fili elettrici e schermi frammentano linguaggio e realtà. L'articolo traccia parallelismi con i concetti deleuziani di immagine-movimento, immagine-tempo e ritornello, sostenendo che le opere di Aitken territorializzano e deterritorializzano gesti, parole e corpi all'interno dei media e dell'architettura. Aitken, nato nel 1968 e con base a New York e Los Angeles, ha tenuto mostre recenti al Kunstmuseum Wolfsburg, al MoMA New York e al Louisiana Museum of Modern Art nel 2001-2002.

Fatti principali

  • Articolo pubblicato su artpress nel settembre 2002.
  • Si concentra sull'uso dell'inversione e del gesto da parte di Doug Aitken nel cinema e nella fotografia.
  • Discute una fotografia non etichettata nel catalogo Phaidon, pagina 144, che mostra un bambino tenuto a testa in giù.
  • Analizza le opere: 'The Movement', 'Metallic Sleep', 'Electric Earth', 'These Restless Minds', 'I am in You'.
  • Collega la pratica di Aitken ai concetti deleuziani di immagine-movimento, immagine-tempo e ritornello.
  • Aitken nato nel 1968, vive a New York e Los Angeles.
  • Mostre recenti: Kunstmuseum Wolfsburg, MoMA New York, Louisiana Museum of Modern Art (2001-2002).
  • Ha anche esposto alle Galerien der Stadt Esslingen, alla collezione Jumex in Messico e al Centre Pompidou per Sonic Process.

Entità

Artisti

  • Doug Aitken

Istituzioni

  • artpress
  • Phaidon
  • Kunstmuseum Wolfsburg
  • MoMA New York
  • Louisiana Museum of Modern Art
  • Galerien der Stadt Esslingen
  • Jumex collection
  • Centre Pompidou

Luoghi

  • New York
  • Los Angeles
  • Wolfsburg
  • Esslingen
  • Mexico
  • Paris

Fonti