'Strange Fruit' di Dorsa Asadi Reimmagina la Giustizia Divina alla Green Art Gallery
La mostra 'Strange Fruit' di Dorsa Asadi è attualmente esposta alla Green Art Gallery di Dubai, fino al 29 luglio. La rassegna comprende 22 pezzi in ceramica con le gemelle Elle e Belle, personaggi creati da Asadi nel 2019. La narrazione della mostra rispecchia la 'Divina Commedia' di Dante, divisa in Inferno, Purgatorio e Paradiso. Elle e Belle agiscono come agenti di giustizia, punendo uomini senza volto. L'ispirazione per la mostra è nata dai disordini civili in Iran dopo la morte di Mahsa Amini e l'aggressione a una giovane ragazza nell'autunno 2022. I titoli si ispirano a canzoni di protesta, tra cui 'Strange Fruit' di Billie Holiday e 'I Wish I Knew How It Would Feel to Be Free' di Nina Simone, che Asadi riconosce come di aiuto durante quel periodo turbolento. Vengono esplorati temi di oppressione patriarcale, giustizia divina e redenzione, con le sorelle che purificano gli 'uomini peccatori' nel Purgatorio e trasformano figure maschili in entità botaniche nel Paradiso. Asadi, nata e residente in Iran, riflette sui parallelismi tra l'esilio di Dante e le sue esperienze sotto il controllo statale.
Fatti principali
- Mostra 'Strange Fruit' alla Green Art Gallery di Dubai, fino al 29 luglio.
- 22 opere in ceramica di Dorsa Asadi.
- Personaggi Elle e Belle inventati nel 2019.
- Narrazione basata sulla Divina Commedia di Dante: Inferno, Purgatorio, Paradiso.
- Ispirata ai disordini in Iran del 2022 dopo la morte di Mahsa Amini.
- Titoli che fanno riferimento a 'Strange Fruit' di Billie Holiday e 'I Wish I Knew How It Would Feel to Be Free' di Nina Simone.
- Figure maschili diventano botaniche nel Paradiso.
- Asadi è nata e vive in Iran.
Entità
Artisti
- Dorsa Asadi
Istituzioni
- Green Art Gallery
Luoghi
- Dubai
- United Arab Emirates
- Iran
- Florence