Retrospettiva di Dorothea Lange al Museo Diocesano di Milano per l'estate 2025
Il Museo Diocesano di Milano ospiterà una grande retrospettiva della fotografa americana Dorothea Lange (Hoboken, 1895 – San Francisco, 1965) nell'estate 2025. La mostra ripercorre cronologicamente la sua carriera, dalla prima documentazione urbana della povertà durante la Grande Depressione al suo lavoro per la Farm Security Administration, in cui catturò i migranti del Dust Bowl, fino alle sue controverse immagini dell'internamento dei giapponesi-americani dopo Pearl Harbor. L'iconica 'Migrant Mother' (1936) è presentata come una Madonna contemporanea, riflettendo la sua capacità di trasformare la sofferenza in simboli universali. La mostra include le didascalie originali scritte con il marito, l'economista Paul Schuster Taylor. La direttrice Nadia Righi sottolinea che la fotografia di Lange provoca una riflessione critica su questioni sociali, economiche e ambientali. Il museo prosegue la tradizione delle mostre estive con aperture serali, con l'obiettivo di coinvolgere un vasto pubblico nella visione umanistica di Lange.
Fatti principali
- Retrospettiva di Dorothea Lange al Museo Diocesano di Milano nell'estate 2025
- La mostra copre la carriera di Lange dalla povertà urbana degli anni '30 ai campi di internamento giapponesi
- Presenta l'iconica 'Migrant Mother' (1936) come una Madonna contemporanea
- Sono esposte le didascalie originali scritte con il marito Paul Schuster Taylor
- La direttrice del museo Nadia Righi evidenzia il ruolo di Lange nello stimolare il pensiero critico
- Le aperture serali fanno parte della programmazione estiva del museo
- Lange fu incaricata dalla Farm Security Administration durante il New Deal
- La mostra affronta questioni sociali, economiche e ambientali ancora attuali
Entità
Artisti
- Dorothea Lange
Istituzioni
- Museo Diocesano di Milano
- Farm Security Administration
Luoghi
- Milano
- Italy
- Hoboken
- San Francisco
- United States