Dork Zabunyan: 'Deleuze. Voir, parler, penser, au risque du cinéma'
Il libro di Dork Zabunyan 'Deleuze. Voir, parler, penser, au risque du cinéma' trae il suo titolo da una frase di Gilles Deleuze, che una volta osservò riguardo alla sua opera 'L'Œil écoute': 'È un brutto titolo, ma non importa.' Il sottotitolo del libro, 'Voir, parler, penser au risque du cinéma', è descritto come un titolo pesante ma accurato, che attinge al termine 'rischio' (risque) saldamente ordinato a tre verbi—vedere, parlare, pensare—presentati all'infinito come un programma di 'variazioni' davanti al cinema.
Fatti principali
- Libro di Dork Zabunyan intitolato 'Deleuze. Voir, parler, penser, au risque du cinéma'
- Il titolo fa riferimento al commento di Gilles Deleuze sulla sua opera 'L'Œil écoute'
- Deleuze disse: 'È un brutto titolo, ma non importa'
- Il sottotitolo usa il termine 'rischio' (risque) ordinato ai verbi vedere, parlare, pensare
- Pubblicato su artpress nel marzo 2007
- Il libro è uno studio della filosofia di Deleuze in relazione al cinema
- Il titolo è descritto come 'lestée mais un titre juste' (pesante ma un titolo giusto)
- I verbi all'infinito propongono un programma di 'variazioni' davanti al cinema
Entità
Artisti
- Dork Zabunyan
- Gilles Deleuze
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —