Il 'Tout contre Sainte-Beuve' di Donatien Grau esplora il duplice rapporto di Proust con il critico
Nel suo saggio 'Tout contre Sainte-Beuve' (Grasset), Donatien Grau sostiene che Marcel Proust vedesse il suo 'doppio' nel critico ottocentesco Charles-Augustin Sainte-Beuve. Grau dimostra che il rapporto di Proust con Sainte-Beuve fu più complesso di una semplice opposizione: il giovane Proust inizialmente citava Sainte-Beuve come riferimento, poi cercò di superarlo. Il libro esamina le loro 'vite parallele', i tratti condivisi (erudizione, giornalismo, narrativa) e le 'prossimità incestuose' tra il romanzo di Sainte-Beuve 'Volupté' e la 'Recherche' di Proust. Grau sostiene che la doppia identità di Sainte-Beuve come critico e poeta risuonasse con le ossessioni di Proust, e che il rifiuto proustiano del modello biografico divenne una fonte di energia creativa. Il saggio rilegge Proust attraverso le sue fonti, mostrando come Sainte-Beuve sia stato ammirato, negato e assorbito nella rete estetica di Proust. Il metodo di Grau consiste nel tracciare la 'conversazione capitale' tra le due figure, nonostante non si siano mai incontrati. Il libro è stato pubblicato da Grasset.
Fatti principali
- Il 'Tout contre Sainte-Beuve' di Donatien Grau è stato pubblicato da Grasset.
- Il saggio sostiene che Proust vedesse il suo 'doppio' in Sainte-Beuve.
- Proust inizialmente citava Sainte-Beuve come riferimento di conoscenza letteraria.
- Grau esamina le 'vite parallele' di Proust e Sainte-Beuve.
- Il romanzo di Sainte-Beuve 'Volupté' mostra 'prossimità incestuose' con la 'Recherche' di Proust.
- Il rifiuto proustiano del modello biografico divenne una fonte di energia creativa.
- Il metodo di Grau consiste nel tracciare la 'conversazione capitale' tra le due figure.
- Le due persone non si sono mai incontrate.
Entità
Artisti
- Marcel Proust
- Charles-Augustin Sainte-Beuve
- Donatien Grau
- Roland Barthes
- Vincent Roy
Istituzioni
- Grasset
- artpress
Fonti
- artpress —