La mostra scultorea di Don Porcaro al Visual Arts Center of New Jersey esplora pietra, gioco e multivalenza
La mostra di Don Porcaro al Visual Arts Center of New Jersey a Summit è divisa in due parti: sculture all'aperto in esposizione fino all'8 novembre 2015 e un'installazione interna intitolata Cabinet of Nomads nello Studio X, visitabile fino al 17 gennaio 2016. Nel suo saggio, Karen Wilkin caratterizza le creazioni verticali in pietra di Porcaro come sia ingegnose che raffinate, con fette di calcare e marmo che evocano sia l'architettura classica che forme robotiche. Le diverse sommità di queste sculture ne accentuano l'unicità, tracciando parallelismi con le colonne doriche e i gioielli tribali. Dal 2011, Porcaro esplora le potenzialità cromatiche della pietra, influenzato dal marmo croato. Cabinet of Nomads riflette sullo spostamento globale mentre rende omaggio all'ONU, fondendo intimità e significato. Wilkin nota l'approccio multisfaccettato di Porcaro e i volumi espressivi, paragonandoli alle opere di Constantin Brancusi.
Fatti principali
- La mostra di Don Porcaro al Visual Arts Center of New Jersey include sculture all'aperto fino all'8 novembre 2015
- L'installazione Cabinet of Nomads nello Studio X è visitabile fino al 17 gennaio 2016
- Il saggio di Karen Wilkin proviene dal catalogo della mostra
- Le opere recenti di Porcaro utilizzano fette sovrapposte di calcare e marmo
- Le sculture suggeriscono associazioni che vanno dall'architettura classica a robot antropomorfi
- Le opere precedenti combinavano pietra, metallo, cemento e pittura
- Dal 2011 Porcaro si è concentrato sulle possibilità cromatiche della pietra, ispirato dal marmo croato
- Cabinet of Nomads affronta lo spostamento globale e celebra le Nazioni Unite
Entità
Artisti
- Don Porcaro
- Karen Wilkin
- Constantin Brancusi
- Hieronymus Bosch
Istituzioni
- Visual Arts Center of New Jersey
- United Nations
- F.A.O. Schwartz
- New Yorker
Luoghi
- Summit
- New Jersey
- United States
- New York
- Slovenia
- Croatia