Dominique Baqué sulla fotografia dopo gli attacchi di Parigi del 2015
Nel numero di aprile 2015 di artpress (n. 421, pp. 88-89), la critica Dominique Baqué riflette sulla difficoltà di scrivere di fotografia nell'immediato seguito degli attacchi jihadisti del gennaio 2015 a Parigi. Si interroga sulla rilevanza della critica fotografica in mezzo a tale tragedia, notando che il medium può sembrare vano o superfluo. Baqué osserva che solo i fotomontaggi violenti potrebbero ancora risuonare in questo contesto. Il pezzo fa parte della sua rubrica regolare e affronta la tensione tra discorso estetico e violenza politica.
Fatti principali
- Pubblicato su artpress n. 421, aprile 2015
- Scritto da Dominique Baqué
- Discute la sfida di scrivere di fotografia dopo gli attacchi di Parigi del gennaio 2015
- Si interroga sulla rilevanza della critica fotografica in tempi di tragedia
- Suggerisce che i fotomontaggi violenti potrebbero essere l'unica fotografia che conta ancora
- Parte della rubrica regolare di Baqué su artpress
Entità
Artisti
- Dominique Baqué
Istituzioni
- artpress
Luoghi
- Paris
- France
Fonti
- artpress —