Dominique Baqué analizza il fotomontaggio e l'ibridità in una nuova pubblicazione di Artpress
Artpress ha pubblicato una nuova analisi di Dominique Baqué che esplora l'evoluzione del fotomontaggio dalle sue origini avanguardistiche alle pratiche contemporanee di métissage (ibridità). Il testo traccia come l'estetica del collage, inizialmente pittorica, sia stata rapidamente applicata alla fotografia e sistematicamente esplorata dai movimenti d'avanguardia per le loro infinite possibilità di montaggio. Il fotomontaggio è emerso come pratica distintiva delle avanguardie del periodo tra le due guerre, con figure chiave come Hausmann, Heartfield e Rodtchenko che sperimentavano circolazioni intermediali già negli anni Venti. Baqué esamina le questioni estetiche e politiche in gioco nel passaggio dal fotomontaggio al métissage, chiedendosi come l'immaginario ibrido riconfiguri la rappresentazione. La pubblicazione appare nel numero di dicembre 1993 di Artpress.
Fatti principali
- Dominique Baqué è l'autrice dell'analisi su fotomontaggio e métissage.
- Il testo appare nel numero di dicembre 1993 di Artpress.
- Il fotomontaggio è descritto come emblematico delle avanguardie tra le due guerre.
- Artisti chiave menzionati: Hausmann, Heartfield, Rodtchenko.
- La pratica iniziò negli anni Venti con i dadaisti.
- Baqué analizza le dimensioni estetiche e politiche del passaggio dal fotomontaggio al métissage.
- L'estetica del collage si è spostata dal mezzo pittorico a quello fotografico.
- La pubblicazione è in francese.
Entità
Artisti
- Dominique Baqué
- Hausmann
- Heartfield
- Rodtchenko
Istituzioni
- Artpress
Fonti
- artpress —