Domenico Ruccia Reinterpreta i Draghi di Paolo Uccello da Renata Fabbri
Domenico Ruccia (Bari, 1986) presenta nuove opere nella project room SOTTO di Renata Fabbri a Milano, reinterpretando il San Giorgio e il drago e la Battaglia di San Romano di Paolo Uccello. Curata da Lorenzo Madaro, la mostra trasforma lo spazio in una camera picta contemporanea che ricorda la Camera degli Sposi di Mantegna. I dipinti a olio di Ruccia presentano una fredda tavolozza blu e paesaggi nebbiosi con cervi, maiali, cavalli e figure leggendarie come cavalieri e draghi resi in uno stile naïf che ricorda la grafica dei videogiochi. Scheletri alludono ai motivi medievali della morte. Ruccia vede Uccello come un 'pazzo' o 'genio' per i suoi primi esperimenti con la prospettiva geometrica, unendo la fantasia tardogotica e il naturalismo rinascimentale. Le opere mantengono un legame con il presente mentre attingono al patrimonio culturale occidentale.
Fatti principali
- Domenico Ruccia è nato nel 1986 a Bari.
- La mostra si tiene nella project room SOTTO di Renata Fabbri a Milano.
- La mostra è curata da Lorenzo Madaro.
- Ruccia reinterpreta il San Giorgio e il drago e la Battaglia di San Romano di Paolo Uccello.
- I dipinti usano una fredda tavolozza blu e raffigurano paesaggi nebbiosi.
- Le figure includono cervi, maiali, cavalli, cavalieri, draghi e scheletri.
- Ruccia descrive Uccello come un 'pazzo' o 'genio'.
- La mostra evoca una camera picta contemporanea simile alla Camera degli Sposi di Mantegna.
Entità
Artisti
- Domenico Ruccia
- Paolo Uccello
- Lorenzo Madaro
- Andrea Mantegna
Istituzioni
- Galleria Renata Fabbri
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- Bari
- Pratovecchio