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Retrospettiva di Domenico Gnoli alla Fondazione Prada di Milano

exhibition · 2026-04-27

La Fondazione Prada di Milano presenta una retrospettiva completa di Domenico Gnoli (Roma, 1933 – New York, 1970), con circa cento opere e documenti. La mostra, progettata da 2×4 New York, è l'ultima ideata da Germano Celant, scomparso nel 2020. Gnoli, figlio di storici dell'arte, ha sviluppato un inconfondibile stile pittorico sabbioso che ingrandisce oggetti quotidiani come bottoni, camicie, scarpe e cuscini. Italo Calvino ha scritto sulla sua opera. L'esposizione include dipinti al piano terra del Podium e opere grafiche, documenti e oggetti al primo piano, disposti cronologicamente per tracciare la sua evoluzione. Evidenzia anche la sua attività come scenografo, cartellonista e illustratore, incluso un bestiario fantastico. La mostra attinge a numerose collezioni internazionali e offre una rara opportunità di confrontarsi con un artista già riconosciuto a livello internazionale durante la sua vita. L'arte di Gnoli sospende tempo e spazio in una dimensione ultraterrena, fondendo fantasia, visione e narrazione con perfezione tecnica.

Fatti principali

  • Retrospettiva di Domenico Gnoli (1933–1970) alla Fondazione Prada, Milano
  • Circa 100 opere e documenti in mostra
  • Ultima mostra ideata da Germano Celant (morto nel 2020)
  • Allestimento di 2×4 New York
  • Lo stile pittorico sabbioso di Gnoli ingrandisce oggetti quotidiani
  • Italo Calvino ha scritto sull'opera di Gnoli
  • Include dipinti, opere grafiche, documenti e oggetti
  • Evidenzia il lavoro di Gnoli come scenografo, cartellonista e illustratore
  • Opere provenienti da numerose collezioni internazionali
  • Mostra in corso alla Fondazione Prada, Milano

Entità

Artisti

  • Domenico Gnoli
  • Germano Celant
  • Italo Calvino
  • Salvatore Settis

Istituzioni

  • Fondazione Prada
  • 2×4 New York
  • Van Abbemuseum Eindhoven
  • Artribune

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Rome
  • New York
  • Eindhoven
  • Netherlands

Fonti