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Il libro surrealista del 1953 di Dolfi Trost tradotto, collegato a Deleuze e Guattari

publication · 2026-04-19

In una pubblicazione del 2012, Catherine Hansen presenta una traduzione condensata di 'Visible et Invisible', un'opera del 1953 del surrealista rumeno Dolfi Trost. Trost, associato a un gruppo surrealista poco conosciuto e raramente esaminato a Bucarest, sosteneva la creazione di una nuova comunità rivoluzionaria radicata in una coscienza autoconsapevole o 'cosmica', espressa attraverso i sogni e una 'schizofrenia spiritualmente elevata'. I suoi scritti hanno catturato l'interesse di Gilles Deleuze e Félix Guattari, e la traduzione è inquadrata all'interno delle loro cornici anti-edipiche e schizoanalitiche. Questo contenuto è accessibile tramite MIT Press, disponibile solo tramite abbonamento. L'articolo, pubblicato il 5 giugno 2012, sottolinea i contributi significativi ma sottovalutati di Trost all'ideologia surrealista.

Fatti principali

  • Il libro del 1953 di Dolfi Trost 'Visible et Invisible' è oggetto di una traduzione abbreviata
  • Trost faceva parte di un gruppo surrealista semi-clandestino di Bucarest
  • Il libro propone una collettività rivoluzionaria basata sulla coscienza 'cosmica' e sui sogni
  • Fa anche riferimento alla 'schizofrenia spiritualmente elevata'
  • Gilles Deleuze e Félix Guattari erano lettori attenti dell'opera di Trost
  • La traduzione è collocata nel contesto delle teorie anti-edipiche e schizoanalitiche
  • L'articolo è stato pubblicato il 5 giugno 2012 da Catherine Hansen
  • Il contenuto è disponibile tramite MIT Press solo tramite abbonamento

Entità

Artisti

  • Dolfi Trost
  • Gilles Deleuze
  • Félix Guattari

Istituzioni

  • MIT Press
  • ARTMargins Online

Luoghi

  • Bucharest
  • Romania

Fonti