Documentario svela la benedizione di Padre Pio dietro La Dolce Vita di Fellini
Il documentario di Giuseppe Pedersoli "La Verità sulla Dolce Vita" è stato presentato in anteprima alla 77ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia nella sezione documentari, svelando retroscena del capolavoro del 1960 di Federico Fellini. Il film rivela che il produttore Peppino Amato cercò e ottenne l'approvazione di Padre Pio prima di finanziare il progetto, con il santo che avrebbe detto che Dio era d'accordo. Pedersoli, nipote di Amato e figlio di Bud Spencer, ha utilizzato aneddoti familiari, diari, corrispondenza e documenti contabili. Il docufiction mescola filmati d'archivio, interviste e ricostruzioni, sebbene le scene finzionali siano considerate il suo punto debole. Tra le rivelazioni chiave: Dino De Laurentiis ruppe con Fellini per il casting di Marcello Mastroianni, volendo una star americana come Paul Newman; la disputa fu risolta scambiandosi i film, con De Laurentiis che diede ad Amato la sceneggiatura de La Dolce Vita in cambio de La Grande Guerra di Monicelli. Fellini ricostruì Via Veneto a Cinecittà per evitare il traffico e appiattire la pendenza della strada per le riprese. Il budget raddoppiò da 400 a 800 milioni di lire, indebitando Amato. Furono girati trecentomila metri di pellicola, con quattro ore di materiale montato tagliato a malincuore. Il film fu inizialmente accolto con scandalo e accuse di indecenza, ma Amato ne capì l'impatto rivoluzionario. Il documentario include anche interviste a Mastroianni, Fellini e alla figlia di Amato.
Fatti principali
- Il documentario di Giuseppe Pedersoli 'La Verità sulla Dolce Vita' è stato presentato in anteprima alla 77ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
- Il produttore Peppino Amato visitò Padre Pio prima di finanziare La Dolce Vita, e Padre Pio disse che Dio approvava.
- Pedersoli è nipote di Amato e figlio di Bud Spencer, utilizzando fonti familiari.
- Dino De Laurentiis ruppe con Fellini per il casting di Mastroianni, volendo invece Paul Newman.
- La disputa fu risolta scambiandosi i film: La Dolce Vita per La Grande Guerra.
- Fellini ricostruì Via Veneto a Cinecittà per evitare il traffico e appiattire la pendenza.
- Il budget del film raddoppiò da 400 a 800 milioni di lire, indebitando Amato.
- Furono girati 300.000 metri di pellicola; il montaggio finale fu ridotto da quattro ore.
Entità
Artisti
- Federico Fellini
- Marcello Mastroianni
- Anita Ekberg
- Peppino Amato
- Giuseppe Pedersoli
- Bud Spencer
- Dino De Laurentiis
- Paul Newman
- Mario Monicelli
- Padre Pio
Istituzioni
- Venice International Film Festival
- Cinecittà
Luoghi
- Venice
- Italy
- Rome
- Via Veneto
- Pietralcina