Documentario 'Nulla di sbagliato' cattura la generazione Covid attraverso i diari
Il documentario 'Nulla di sbagliato', diretto da Davide Barletti e Gabriele Gianni, ha debuttato al Biografilm Festival. Presenta 300 studenti di scuola media a cui sono stati forniti diari e videocamere per documentare le loro esperienze durante il lockdown. Il film, prodotto da Fondazione Cinemovel, è stato realizzato interamente a distanza senza incontri in presenza. Esplora il mondo emotivo dei preadolescenti intrappolati tra l'infanzia e un'età adulta incerta, concentrandosi sui loro pensieri privati, sogni e l'impatto dell'isolamento. I registi descrivono il progetto come un invito ad ascoltare e condividere, non a giudicare. Il titolo riflette il loro approccio: 'niente di sbagliato' nel modo in cui questi giovani hanno affrontato la situazione. Il documentario mira a dare voce a una generazione che durante la pandemia è stata priva di una narrazione pubblica.
Fatti principali
- Documentario 'Nulla di sbagliato' diretto da Davide Barletti e Gabriele Gianni
- Debuttato al Biografilm Festival
- Presenta 300 studenti di scuola media
- Gli studenti hanno usato diari e videocamere per documentare il lockdown
- Film prodotto da Fondazione Cinemovel
- Realizzato interamente a distanza senza incontri in presenza
- Esplora le esperienze dei preadolescenti durante il Covid
- Il titolo riflette un approccio non giudicante
Entità
Artisti
- Davide Barletti
- Gabriele Gianni
Istituzioni
- Biografilm Festival
- Fondazione Cinemovel
- Artribune