Documentario 'Gwen Stacy' esplora la scena della street art a Roma
Il documentario in due parti 'Gwen Stacy. A Street Art Documentary in Roma' di David Capone, prodotto dal webzine Dioniso Punk, cattura la vibrante scena della street art romana attraverso interviste, riprese on-the-road e immagini di murales e cantieri. Il film presenta gli street artist Solo e Gaia, e mette in luce il progetto 'Big City Life' curato da 999Contemporary a Tor Marancia, un quartiere periferico vicino all'EUR. Il progetto ha coinvolto 18 artisti da 8 paesi che hanno trasformato le facciate delle case Ater, con l'obiettivo di rigenerazione urbana e coinvolgimento della comunità. La scena della street art a Roma è nota per la sua libertà rispetto ad altre città, con graffiti indipendenti e progetti legali che nascono da collaborazioni tra associazioni culturali e amministrazioni locali. L'app STREETART ROMA di Artribune ha contribuito a mappare questa scena.
Fatti principali
- Documentario 'Gwen Stacy. A Street Art Documentary in Roma' di David Capone, prodotto da Dioniso Punk.
- Documentario in due parti che copre la scena della street art a Roma.
- Include interviste, scene on-the-road, immagini di murales e cantieri.
- Presenta gli street artist Solo e Gaia.
- Si concentra sul progetto 'Big City Life' a Tor Marancia curato da 999Contemporary.
- 18 artisti da 8 paesi hanno dipinto le facciate delle case Ater.
- Il progetto mira alla rigenerazione urbana e al coinvolgimento della comunità.
- La street art romana è nota per la sua libertà e la combinazione di progetti indipendenti e legali.
Entità
Artisti
- Solo
- Gaia
- David Capone
Istituzioni
- Dioniso Punk
- 999Contemporary
- Ater
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Tor Marancia
- EUR