Documentario esplora il profondo legame di Carlo Scarpa con il Giappone
Un nuovo documentario intitolato 'Il Padiglione sull'Acqua' di Stefano Croci e Silvia Siberini approfondisce il profondo legame tra l'architetto veneziano Carlo Scarpa (1906–1978) e la cultura giapponese. Scarpa, morto a Sendai dopo una caduta, fu profondamente ispirato dall'estetica, dalla filosofia e dall'artigianato giapponesi. Il film, girato in 16 mm, presenta la sua architettura iconica e include interviste con suo figlio Tobia Scarpa, gli ex studenti Guido Pietropoli, Giovanni Soccol, Guido Guidi e il ricercatore J.K. Mauro Pierconti. Esplora anche il legame tra Scarpa e il poeta Matsuo Bashō, che condividono la stessa data di morte, il 28 novembre. Il titolo si riferisce al padiglione galleggiante di Scarpa per la Tomba Brion a Treviso, evocando Venezia, i templi shintoisti e il fluire dell'acqua e del tempo. Il documentario è stato proiettato al Biografilm Festival e all'Architecture Film Festival Rotterdam, e il 22 gennaio al Museo MAXXI di Roma.
Fatti principali
- Carlo Scarpa nacque a Venezia nel 1906 e morì a Sendai nel 1978.
- Il documentario si intitola 'Il Padiglione sull'Acqua'.
- I registi sono Stefano Croci e Silvia Siberini.
- Il film è stato proiettato al Biografilm Festival e all'Architecture Film Festival Rotterdam.
- È stato proiettato il 22 gennaio al Museo MAXXI di Roma.
- Scarpa visitò il Giappone nel 1969 e nel 1978.
- Scarpa ammirava il filosofo giapponese Ryosuke Ōhashi.
- Il film collega Scarpa al poeta Matsuo Bashō, morto il 28 novembre come Scarpa.
Entità
Artisti
- Carlo Scarpa
- Tobia Scarpa
- Guido Pietropoli
- Giovanni Soccol
- Guido Guidi
- J.K. Mauro Pierconti
- Matsuo Bashō
- Ryosuke Ōhashi
- Stefano Croci
- Silvia Siberini
- Luigi Prestinenza Puglisi
Istituzioni
- MAXXI Museum
- Biografilm Festival
- Architecture Film Festival Rotterdam
- Artribune
Luoghi
- Venice
- Italy
- Sendai
- Japan
- Treviso
- Rome