Documentario 'Bella Ciao – Per la libertà' esplora la storia e la risonanza globale dell'inno
Il documentario 'Bella Ciao – Per la libertà', diretto da Giulia Giapponesi, ripercorre la biografia dell'iconica canzone partigiana italiana 'Bella Ciao' dalle sue origini fino al suo significato globale contemporaneo. Dopo le anteprime al Bif&st e al Bergamo Film Meeting, il film uscirà nelle sale cinematografiche italiane come evento di tre giorni l'11, 12 e 13 aprile, distribuito da I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection. Il documentario presenta interviste, tra cui quella del musicista Vinicio Capossela che descrive la canzone come un 'salvavita' (interruttore). Giapponesi afferma che il film è nato dalla necessità di ristabilire il percorso biografico della canzone mentre diventava un inno internazionale, particolarmente urgente poiché i ricordi di prima mano della Seconda Guerra Mondiale lasciano il posto alla documentazione storica. Il film evidenzia anche adattamenti recenti, come la rielaborazione della canzone partigiana da parte della cantante ucraina Khrystyna Solovyy per l'attuale conflitto in Ucraina. Il documentario è disponibile su RayPlay.
Fatti principali
- Diretto da Giulia Giapponesi
- Anteprime al Bif&st e al Bergamo Film Meeting
- Uscita nelle sale italiane l'11, 12 e 13 aprile
- Distribuito da I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection
- Include intervista a Vinicio Capossela
- Include adattamento della cantante ucraina Khrystyna Solovyy
- Disponibile su RayPlay
- Esplora l'origine e la risonanza globale della canzone
Entità
Artisti
- Giulia Giapponesi
- Vinicio Capossela
- Khrystyna Solovyy
Istituzioni
- I Wonder Pictures
- Unipol Biografilm Collection
- Bif&st
- Bergamo Film Meeting
- RayPlay
- Artribune
Luoghi
- Italy
- Ukraine