La Fridericianum di documenta 14 delude a Kassel
Un mese dopo l'apertura ad Atene, documenta 14 prosegue a Kassel sotto la cura del curatore polacco Adam Szymczyk. La Fridericianum, tradizionalmente il fulcro concettuale della mostra, non riesce a offrire un'esperienza coinvolgente, con un allestimento prevedibile e didascalico. Altre sedi seguono la stessa linea: il Museo di Storia Naturale presenta opere su temi naturali, mentre la Documenta Halle si concentra su artisti africani e afroamericani. L'approccio curatoriale complessivo appare formulistico e poco convincente, anche se il recensore spera di essere smentito proseguendo la visita.
Fatti principali
- documenta 14 si svolge a Kassel un mese dopo l'apertura ad Atene
- Curata dal curatore polacco Adam Szymczyk
- La Fridericianum è la piattaforma concettuale centrale
- La mostra alla Fridericianum è descritta come deludente
- Le opere al Museo di Storia Naturale hanno tutte temi naturali
- La Documenta Halle presenta artisti africani e afroamericani
- La mostra è criticata per essere didascalica e prevedibile
- Il recensore Massimiliano Tonelli spera di essere smentito
Entità
Istituzioni
- documenta 14
- Fridericianum
- Natural History Museum
- Documenta Halle
- Artribune
Luoghi
- Kassel
- Athens
- Germany
- Greece