ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Dobrila Denegri critica il riallestimento 'Time Is Out of Joint' della Galleria Nazionale

opinion-review · 2026-05-05

La storica dell'arte Dobrila Denegri offre un'analisi critica della mostra 'Time Is Out of Joint' della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea (GNAM), curata da Cristiana Collu e Saretto Cincinelli, in corso fino al 15 aprile 2018. La percepisce come un atto simbolico, contrapponendolo all'esplorazione più metodica della storia dell'arte della Tate Modern. Denegri sottolinea l'assenza di didascalie nell'allestimento della GNAM, che a suo avviso oscura narrazioni importanti, citando un'opera fuori contesto di Antoni Tàpies della Biennale di Venezia del 1958. Traccia parallelismi con il concetto di 'museo vuoto' di Hou Hanru al MAXXI e fa riferimento alla 16ª Quadriennale d'Arte di Roma, intitolata 'Altri tempi / altri miti', aperta fino all'8 gennaio 2017, che affronta anch'essa i temi del tempo frammentato. In definitiva, Denegri suggerisce che il riallestimento della GNAM ha il potenziale di arricchire il panorama dell'arte contemporanea a Roma.

Fatti principali

  • La Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea (GNAM) di Roma ha riallestito la sua collezione come 'Time Is Out of Joint', curata da Cristiana Collu con Saretto Cincinelli, visitabile fino al 15 aprile 2018.
  • La mostra utilizza un approccio diacronico senza didascalie esplicative, accostando opere di periodi diversi.
  • La storica dell'arte Dobrila Denegri ha pubblicato un'analisi critica su Artribune, sostenendo che il riallestimento è un gesto simbolico piuttosto che una proposta metodologica.
  • Denegri contrappone l'approccio della GNAM a quello della Tate Modern, che include didascalie e mira a integrare modernismi non occidentali.
  • Cita un'opera decontestualizzata di Antoni Tàpies, originariamente esposta alla Biennale di Venezia del 1958, dove Tàpies e Chillida vinsero i Leoni d'Oro.
  • La 16ª Quadriennale d'Arte, intitolata 'Altri tempi / altri miti', è in corso fino all'8 gennaio 2017 al Palazzo delle Esposizioni.
  • L'opera di Francesco Vezzoli alla Quadriennale segna un cambiamento formale dai temi delle celebrità alla scultura classica, che descrive come 'uccidere i padri'.
  • Una performance di Maloberti alla Quadriennale prevede il taglio di teste di sculture antiche da libri di storia dell'arte e la loro collocazione a terra per essere calpestate.
  • L'opera di Rä di Martino alla Quadriennale evoca cronache sociali e storia.
  • Denegri suggerisce che il riallestimento della GNAM potrebbe rafforzare la scena artistica contemporanea di Roma, incoraggiando un ripensamento delle strutture fondanti.

Entità

Artisti

  • Dobrila Denegri
  • Antoni Tàpies
  • Eduardo Chillida
  • Francesco Vezzoli
  • Maloberti
  • Rä di Martino
  • Lars Nittve
  • Iwona Blazwick
  • Hou Hanru

Istituzioni

  • Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea (GNAM)
  • Tate Modern
  • MAXXI
  • Quadriennale di Roma
  • Palazzo delle Esposizioni
  • Biennale di Venezia
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • London
  • United Kingdom
  • Belgrade
  • Serbia
  • Torun
  • Poland

Fonti