La mostra 'Walk the House' di Do Ho Suh alla Tate Modern esplora la migrazione attraverso l'architettura tessile
La mostra 'Walk the House' di Do Ho Suh è visibile alla Tate Modern di Londra dal 1° maggio al 26 ottobre 2025. L'esposizione, co-curata da Nabila Abdel Nabi e Dina Akhmadeeva, presenta le ricostruzioni in tessuto delle abitazioni passate dell'artista, inclusa l'installazione su larga scala 'Nest/s' (2024). Il lavoro di Suh affronta i temi della migrazione, della memoria e della casa attraverso delicate forme architettoniche realizzate con materiali traslucidi. La sua pratica trae ispirazione dall'architettura tradizionale coreana hanok, che può essere smontata e ricostruita, un concetto che traduce in strutture tessili portatili. La mostra comprende nove installazioni, due video e settantasette opere su carta, sebbene escluda notevolmente la sua precedente serie 'Fallen Star'. Suh impiega tecniche come lo sfregamento su carta hanji e la cucitura per creare rappresentazioni fragili ma durature degli spazi che ha abitato. L'esposizione colloca il suo lavoro all'interno delle più ampie tendenze dell'arte contemporanea che si concentrano sulla migrazione attraverso tracce materiali piuttosto che narrazioni lineari. Si collega anche ai contesti storici del patrimonio culturale coreano e al lavoro delle tessitrici. La mostra è stata organizzata con il supporto di Genesis e presenta prestiti da istituzioni come le National Galleries of Scotland.
Fatti principali
- La mostra 'Walk the House' di Do Ho Suh si svolge dal 1° maggio al 26 ottobre 2025 alla Tate Modern di Londra
- L'esposizione è co-curata da Nabila Abdel Nabi e Dina Akhmadeeva
- L'installazione principale 'Nest/s' (2024) ricrea repliche a grandezza naturale degli spazi in cui l'artista ha vissuto
- Il lavoro di Suh esplora la migrazione e la memoria attraverso ricostruzioni in tessuto di spazi architettonici
- L'artista trae ispirazione dall'architettura tradizionale coreana hanok, che può essere smontata e spostata
- La mostra comprende nove installazioni, due video e settantasette opere su carta
- Tra le opere assenti di rilievo figura la serie 'Fallen Star' di Suh del 2008-2011
- Suh utilizza tecniche come lo sfregamento su carta hanji e la cucitura per creare impressioni architettoniche
Entità
Artisti
- Do Ho Suh
- Chiharu Shiota
- Magdalena Abakanowicz
- Gottfried Semper
- Gaston Bachelard
Istituzioni
- Tate Modern
- Lehmann Maupin
- Victoria Miro
- Institute of Contemporary Art, Boston
- Hayward Gallery
- National Galleries of Scotland
- Singapore Tyler Print Institute
- ARTMargins Online
- Genesis
- designboom
Luoghi
- London
- Seoul
- New York
- Boston
- Edinburgh
- United Kingdom
- South Korea
- United States
- Berlin
- Germany
- Horsham
- Providence
Fonti
- Designboom —
- ARTMargins —
- ARTMargins —