La mostra Speculations di Do Ho Suh all'Art Sonje Center rivela opere irrealizzate e processo creativo
Do Ho Suh, rinomato artista coreano, presenta la sua mostra Speculations all'Art Sonje Center di Seoul, che resterà aperta fino al 3 novembre. L'esposizione include un mix di opere consolidate, nuovi disegni, modelli e animazioni, insieme a progetti incompiuti come The Bridge Project (2010–), che immagina una casa situata equidistante da Londra, New York e Seoul. A differenza della sua mostra personale del 2003, questo evento pone maggiore enfasi sul contenuto tematico piuttosto che sugli elementi site-specific. Suh collega Speculations al suo lavoro del 2003–2004, traendo ispirazione dai suoi 50 taccuini creati dal 1991 alla RISD. Riflette sul rapporto tra persone e architettura, influenzato da esperienze personali, inclusa la perdita del padre. Questa mostra presenta il suo lavoro a un nuovo pubblico a Seoul, e Suh trova gioia nella natura esplorativa del fare arte, considerando la creazione di modelli un'attività ludica.
Fatti principali
- La mostra Speculations di Do Ho Suh è all'Art Sonje Center di Seoul fino al 3 novembre.
- L'esposizione include nuovi disegni, modelli e animazioni insieme a opere esistenti.
- The Bridge Project (2010–) di Suh propone un'abitazione equidistante tra Londra, New York e Seoul.
- Ha conservato taccuini dal 1991, con circa 50 volumi che informano le idee di Speculations.
- Molti progetti in mostra sono impossibili da realizzare a causa di scala, costi o gravità.
- Suh considera le sue opere di architettura tessile solo "la punta dell'iceberg" della sua pratica.
- La mostra si estende su tutti e tre i piani dell'Art Sonje Center, con meno enfasi sul site-specific rispetto alla sua mostra del 2003.
- Suh apprezza la fase speculativa del fare arte per la sua libertà e mancanza di responsabilità.
Entità
Artisti
- Do Ho Suh
Istituzioni
- Art Sonje Center
- Rhode Island School of Design
- ArtReview
Luoghi
- Seoul
- South Korea
- London
- United Kingdom
- New York
- United States