Do-Ho Suh esplora spazio e identità alla Biennale di Venezia
L'artista coreano Do-Ho Suh (nato nel 1962 a Seul, vive a New York) presenta diverse opere alla Biennale di Venezia del 2001, curata da Harald Szeemann. Le sue installazioni interrogano la percezione spaziale, lo spostamento culturale e la tensione tra identità individuale e collettiva. Opere chiave includono 'Seoul Home/L.A. Home/New York Home', una replica in seta a grandezza naturale della sua casa d'infanzia sospesa al soffitto; 'Some/One', una scultura monumentale composta da migliaia di targhette militari; 'Public Figures', una folla di figure in bronzo che reggono un piedistallo; 'Floor', 180.000 figure in PVC che sostengono pannelli di vetro; e 'Who Am We?', una carta da parati con minuscoli ritratti ovali tratti dall'annuario del suo liceo coreano. Il lavoro di Suh sfida le tradizioni monumentali occidentali ed esplora come l'architettura modella il comportamento. Rappresenta anche la Corea con una nuova versione di 'Public Figures' fuori dal Padiglione Coreano e un'installazione 'Some/One' presso la filiale Philip Morris del Whitney Museum il 18 aprile 2001. Le sue recenti mostre personali includono la Lehmann Maupin Gallery (New York, 2000), il Korean Cultural Center (Los Angeles, 1999) e l'NTT InterCommunication Center (Tokyo, 1999-2000).
Fatti principali
- Do-Ho Suh è nato a Seul nel 1962 e vive a New York.
- Ha partecipato alla Biennale di Venezia del 2001 curata da Harald Szeemann.
- Le opere includono 'Seoul Home/L.A. Home/New York Home', 'Some/One', 'Public Figures', 'Floor' e 'Who Am We?'.
- 'Seoul Home/L.A. Home/New York Home' è una replica in seta a grandezza naturale della sua casa d'infanzia.
- 'Some/One' è composto da migliaia di targhette militari che formano una veste cava.
- 'Public Figures' presenta figure in bronzo che reggono un piedistallo, installato fuori dal Padiglione Coreano.
- 'Floor' utilizza 180.000 figure in PVC che sostengono pannelli di vetro presso la Lehmann Maupin Gallery.
- 'Who Am We?' è una carta da parati con minuscoli ritratti ovali tratti dall'annuario del suo liceo coreano.
Entità
Artisti
- Do-Ho Suh
- Harald Szeemann
- Maya Lin
- James Turrell
- Anne Ellegood
- Shamim Momin
- Gaston Bachelard
- Jacques Demarcq
Istituzioni
- Venice Biennale
- Korean Pavilion
- Whitney Museum of American Art
- Whitney at Philip Morris
- Lehmann Maupin Gallery
- Korean Cultural Center (Los Angeles)
- NTT InterCommunication Center
- P.S.1
- New Museum of Contemporary Art
- Art Center Sonje
- The Baltimore Museum of Art
- Pitti Immagine
- Staller Center for the Arts
- Metrotech Center Commons
- Public Art Fund
- Peter Blum
Luoghi
- Seoul
- South Korea
- New York
- United States
- Venice
- Italy
- Los Angeles
- Tokyo
- Brooklyn
- Florence
- Baltimore
- Berlin
Fonti
- artpress —