Recensione di 'Mechanical Suite' di Dmitri Meskhiev a cura di Birgit Beumers su ARTMargins Online
Birgit Beumers recensisce il film 'Mechanical Suite' di Dmitri Meskhiev, notando il suo passaggio da progetti sperimentali a commerciali alla fine degli anni '90. Nel 1998, Meskhiev ha rilasciato 'A Women's Property', prodotto da Slovo per incoraggiare lavori commercialmente validi, e 'The American Bet', una produzione Lenfilm sui giovani degli anni '70. 'Mechanical Suite' segna un ritorno a una cinematografia seria con una struttura non commerciale. La trama coinvolge due uomini inviati in un villaggio remoto per recuperare il corpo di un collega, affrontando vincoli finanziari che li costringono a camuffarlo da ubriaco su un treno. Un passeggero provoca accidentalmente la caduta del corpo, portando al suo smaltimento e a successive complicazioni. La narrazione di Meskhiev vacilla nella seconda metà con una sottotrama mafiosa che coinvolge un corriere e gangster, riecheggiando il suo precedente stile commerciale. Nonostante ciò, il film bilancia elementi comici e tragici, evidenziando la povertà che guida il metodo di trasporto umiliante. Pubblicata il 31 agosto 2001, la recensione critica la traiettoria irregolare della carriera di Meskhiev e le debolezze strutturali del film.
Fatti principali
- Dmitri Meskhiev ha diretto 'Mechanical Suite'
- Birgit Beumers ha scritto la recensione
- Pubblicata il 31 agosto 2001
- Meskhiev ha rilasciato 'A Women's Property' nel 1998
- 'A Women's Property' è stato prodotto da Slovo
- 'The American Bet' è stato prodotto da Lenfilm
- La trama coinvolge il trasporto di un cadavere camuffato da ubriaco
- Il film include una sottotrama mafiosa con un corriere
Entità
Artisti
- Dmitri Meskhiev
- Birgit Beumers
Istituzioni
- ARTMargins Online
- Slovo
- Lenfilm
Luoghi
- Bristol
- United Kingdom