I dipinti solitari di Djamel Tatah
Djamel Tatah realizza da oltre quindici anni un'opera sconcertante, con dipinti che emanano un'indefinibile, strana atmosfera popolata da figure silenziose. Le sue opere provengono da fotografie, che manipola digitalmente prima di proiettarle sulla tela. Privando i volti di espressione e isolando i corpi, raggiunge una deliberata disumanizzazione, rifiutando la narrazione aneddotica.
Fatti principali
- Djamel Tatah dipinge da oltre quindici anni.
- I suoi dipinti presentano figure silenziose in un'indefinibile, strana atmosfera.
- Le opere provengono da fotografie, manipolate digitalmente prima della proiezione sulla tela.
- Tatah ottiene la disumanizzazione rendendo i volti inespressivi e i corpi solitari.
- Il suo approccio rifiuta la narrazione aneddotica.
Entità
Artisti
- Djamel Tatah
Fonti
- artpress —