Design Fai-da-Te: Da Ellen DeGeneres ai Musei MAK e Bröhan
Il movimento fai-da-te viene criticato in una nuova mostra, 'Do It Yourself Design', al MAK di Vienna e al Bröhan Museum di Berlino, curata da Tobias Hoffmann, Katleen Arthen, Sebastian Hackenschmidt, Thomas Geisler e Martina Fineder. La mostra ripercorre il DIY dalla fine del XIX secolo a oggi, con opere di Richard Riemerschmid, Enzo Mari, Victor Papanek e un volume Phaidon di 50 progetti. L'artista Lisa Anne Auerbach ha coniato il termine 'DDIY' (Don't Do It Yourself), sostenendo che le aziende hanno cooptato il fai-da-te trasformandolo in shopping. La mostra fa riferimento a un segmento del The Ellen DeGeneres Show intitolato 'Don't Do It Yourself', che prende in giro i fallimenti del fai-da-te. Storicamente, il DIY riemerge durante le crisi economiche (anni '30, '70, oggi). Nel Regno Unito è emersa un'economia del maker del valore di 3,4 miliardi di sterline all'anno, con la fiera Make:Shift a Manchester che sottolinea la necessità di reti per sostenere il movimento.
Fatti principali
- Mostra 'Do It Yourself Design' al MAK di Vienna e al Bröhan Museum di Berlino
- Curata da Tobias Hoffmann, Katleen Arthen, Sebastian Hackenschmidt, Thomas Geisler, Martina Fineder
- Copre il DIY dalla fine del XIX secolo a oggi
- Include opere di Richard Riemerschmid, Enzo Mari, Victor Papanek
- Riferimento a un volume Phaidon di 50 progetti DIY
- L'artista Lisa Anne Auerbach ha coniato 'DDIY' (Don't Do It Yourself)
- Segmento del The Ellen DeGeneres Show 'Don't Do It Yourself' ha parodiato i fallimenti del DIY
- Economia del maker nel Regno Unito valutata 3,4 miliardi di sterline all'anno
- Fiera Make:Shift tenutasi a Manchester, novembre 2017
Entità
Artisti
- Lisa Anne Auerbach
- Richard Riemerschmid
- Enzo Mari
- Victor Papanek
Istituzioni
- MAK Vienna
- Bröhan Museum Berlin
- Phaidon
- The Ellen DeGeneres Show
- The Guardian
Luoghi
- Vienna
- Austria
- Berlin
- Germany
- Manchester
- United Kingdom
- Los Angeles
- United States