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Disobedience Archive alla Biennale di Venezia: Un cronotopo circolare del dissenso

exhibition · 2026-04-26

Il Disobedience Archive, curato da Marco Scotini dal 2004, appare alla 60ª Biennale di Venezia come un'installazione circolare a forma di zootropio nelle Corderie dell'Arsenale. Raccoglie documentazioni video di disobbedienza sociale, attivismo e lotte politiche da tutto il mondo, con artisti e collettivi come Black Audio Film Collective, Hito Steyerl, Ursula Biemann, Khaled Jarrar e molti altri. L'archivio aggiunge due nuove sezioni: 'Diaspora Activism' e 'Gender Disobedience'. Critica la cornice curatoriale della Biennale, vista come un recinto neoliberale che normalizza le relazioni con l'apartheid e censura la solidarietà con i palestinesi. Le performance di María Galindo (Mujeres Creando) e Daniela Ortiz protestano direttamente contro il padiglione israeliano e chiedono il boicottaggio. L'archivio abbraccia decenni di movimenti, da ACT UP alle lotte queer e anticoloniali contemporanee, sottolineando che decolonizzazione e capitalismo sono intrecciati. Il progetto di Scotini si oppone al mito essenzialista dell'autenticità e insiste su una disobbedienza collettiva e insurrezionale che rompe le gabbie binarie.

Fatti principali

  • Il Disobedience Archive è curato da Marco Scotini dal 2004.
  • È installato come uno zootropio circolare nelle Corderie dell'Arsenale alla 60ª Biennale di Venezia.
  • L'archivio include due nuove sezioni: 'Diaspora Activism' e 'Gender Disobedience'.
  • Tra gli artisti presenti: Black Audio Film Collective, Hito Steyerl, Ursula Biemann, Khaled Jarrar, Carlos Motta, Tejal Shah e altri.
  • María Galindo ha performato 'No hay arte por fuera de la política' e ha posizionato pañuelos con la scritta 'No es una guerra es un genocidio. Todos los pueblos del Sur somos Palestina.'
  • Daniela Ortiz ha inserito una bandiera palestinese e la scritta 'Boicotta il Padiglione Israeliano, Palestina libera!' nel suo video.
  • L'archivio critica le strutture neoliberali e coloniali della Biennale.
  • Documenta movimenti da ACT UP alle lotte queer e anticoloniali contemporanee.

Entità

Artisti

  • Marco Scotini
  • Black Audio Film Collective
  • Marcelo Expósito
  • Angela Melitopoulos
  • Oliver Ressler
  • Zanny Begg
  • Critical Art Ensemble
  • Pilot TV Collective
  • Khaled Jarrar
  • Hito Steyerl
  • Ursula Biemann
  • Carlos Motta
  • Tejal Shah
  • Anand Patwardhan
  • Sim Chi Yin
  • mixrice
  • Thunska Pansittivorakul
  • Pedro Lemebel
  • Jota Mombaça
  • Seba Calfuqueo
  • Carole Roussopoulos
  • Barbara Hammer
  • Sweatmother
  • Sara Jordenö
  • Tita Salina
  • Irwan Ahmett
  • Bani Khoshnoudi
  • Güliz Sağlam
  • Snow Hnin Ei Hlaing
  • María Galindo
  • Mujeres Creando
  • Daniela Ortiz
  • Houria Bouteldja
  • Frantz Fanon
  • Hugo Chavez
  • Thomas Sankara
  • Milagro Salam
  • Linda Porn
  • Quilapayún
  • Elvira Vannini
  • Achille Mbembe
  • Adriano Pedrosa
  • Chandra Mohanty
  • Michel Foucault
  • Max Ernst
  • Walter Benjamin

Istituzioni

  • La Biennale di Venezia
  • Art Not Genocide Alliance
  • Corderie dell'Arsenale
  • Artribune

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • London
  • United Kingdom
  • Crystal Palace
  • Tebe
  • India
  • Asia
  • Latin America
  • Abya Yala
  • Palestine
  • Israel
  • Middle East
  • East
  • South Global

Fonti