DIS cura la 9a Biennale di Berlino con critiche al commercialismo e al digitale
La 9a Biennale di Berlino, intitolata 'The Present in Drag', si è svolta dal 4 giugno 2016 al 18 settembre 2016 in diverse sedi a Berlino, in Germania. Curata dal collettivo newyorkese DIS, l'esposizione ha presentato opere che si confrontavano criticamente con la cultura neoliberale, la tecnologia digitale e il commercialismo. Installazioni chiave includevano lo showroom di prodotti di marca di TELFAR, il bar di succhi verdi di Debora Delmar Corp. e il video 'Crying Games' di Josh Kline con figure politiche con il volto scambiato. Altri artisti notevoli includevano Katja Novitskova, Timur Si-Qin, Yngve Holen, Josephine Pryde, Guan Xiao, Christopher Kulendran Thomas, Jon Rafman, Ei Arakawa, Will Benedict, Simon Denny, GCC, Camille Henrot e Adrian Piper. Le sedi comprendevano l'Akademie der Künste, il KW Institute for Contemporary Art, la Feuerle Collection e l'ESMT European School of Management and Technology. I temi della biennale esploravano la complicità dell'arte con il capitalismo, la realtà virtuale e la gentrificazione, con DIS che si interrogava se contenesse arte contemporanea. Adrian Piper ha contribuito con opere segnaletiche, aggiungendo gravitas al progetto generazionale. L'evento è stato recensito nel numero di settembre 2016 di ArtReview.
Fatti principali
- La 9a Biennale di Berlino si è svolta dal 4 giugno 2016 al 18 settembre 2016.
- DIS, un collettivo newyorkese di arte/moda/media, ha svolto il ruolo di curatori.
- Le sedi includevano l'Akademie der Künste, il KW Institute for Contemporary Art, la Feuerle Collection e l'ESMT European School of Management and Technology a Berlino.
- 'Crying Games' di Josh Kline presentava video con il volto scambiato di Dick Cheney, Condoleezza Rice, George W. Bush e Tony Blair che si scusavano per la Guerra del Golfo.
- TELFAR ha presentato uno showroom di prodotti acquistabili con il marchio della biennale.
- L'opera di realtà virtuale di Jon Rafman 'View of Pariser Platz' permetteva agli utenti di sperimentare una Berlino distopica.
- Adrian Piper ha contribuito con cartelli che dicevano 'Howdy!' su porte chiuse in tutte le sedi.
- La biennale è stata recensita nel numero di settembre 2016 di ArtReview.
Entità
Artisti
- Juan A. Gaitán
- Artur Zmijewski
- TELFAR
- Debora Delmar Corp.
- Juan Sebastián Peláez
- Josh Kline
- Katja Novitskova
- Timur Si-Qin
- Yngve Holen
- Josephine Pryde
- Guan Xiao
- Christopher Kulendran Thomas
- Calla Henkel
- Max Pitegoff
- Jon Rafman
- Ei Arakawa
- Seth Price
- Will Benedict
- Simon Denny
- GCC
- Camille Henrot
- Adrian Piper
- Trevor Paglen
- Jacob Appelbaum
Istituzioni
- Berlin Biennale
- DIS
- Akademie der Künste
- KW Institute for Contemporary Art
- Feuerle Collection
- ESMT European School of Management and Technology
- ArtReview
Luoghi
- Berlin
- Germany
- New York
- Liberia
- United States
- Los Angeles
- Pariser Platz
- Brandenburg Gate
- River Spree