Sovranità Digitale e Arte Contemporanea: Conferenze sulla Cybersecurity a Pisa
Il Cybersecurity Day e la LeADS Final Conference (10-13 ottobre 2024, Pisa) hanno esplorato la sovranità digitale e la regolamentazione dei dati, con un impatto diretto sull'arte contemporanea che si basa su IA e blockchain. Artisti come Refik Anadol dipendono da infrastrutture tecnologiche esterne (es. Instagram, OpenSea), rischiando di perdere il controllo sulle proprie opere. La conferenza LeADS ha discusso il GDPR e l'AI Act, evidenziando che artisti come Mario Klingemann affrontano algoritmi opachi e tensioni normative. Artisti come Sougwen Chung e Robbie Barrat navigano rischi legali e creativi derivanti da una regolamentazione eccessiva. È stato dibattuto sulla sicurezza degli NFT, con Anna Ridler pioniera degli NFT basati su IA in un contesto di volatilità del mercato. Memo Akten e Taryn Southern esemplificano la collaborazione uomo-macchina, mentre Paola Antonelli sostiene un'integrazione tecnologica etica. Le conferenze hanno sottolineato che il futuro dell'arte digitale dipende dall'equilibrio tra innovazione e regolamentazione, poiché il software (secondo Lev Manovich) porta con sé un'ideologia. La Dead End Gallery di Amsterdam, presentata come la prima galleria di IA, ne è un esempio. L'Europa cerca una terza via tra il liberalismo statunitense e lo statalismo cinese, ma l'applicazione pratica dell'AI Act rimane incerta.
Fatti principali
- Cybersecurity Day e LeADS Final Conference si sono tenuti dal 10 al 13 ottobre 2024 a Pisa.
- Sovranità digitale e regolamentazione dei dati sono stati temi centrali che hanno influenzato l'arte contemporanea.
- Il lavoro di Refik Anadol dipende da infrastrutture tecnologiche esterne come Instagram e OpenSea.
- Mario Klingemann utilizza GAN ma affronta algoritmi opachi e problemi normativi.
- Sougwen Chung e Robbie Barrat esplorano la collaborazione uomo-macchina con rischi legali.
- Anna Ridler utilizza l'IA per NFT, ma la sicurezza e la volatilità del mercato sono preoccupazioni.
- Memo Akten e Taryn Southern creano installazioni interattive e musica generata dall'IA.
- Paola Antonelli sostiene un'integrazione tecnologica etica e trasparente nell'arte.
- Lev Manovich ha sostenuto che il software porta con sé un'ideologia, non è neutrale.
- La Dead End Gallery di Amsterdam è promossa come la prima galleria di IA.
- L'Europa mira a una terza via tra i modelli tecnologici statunitense e cinese.
- L'applicazione pratica dell'AI Act rimane poco chiara.
Entità
Artisti
- Refik Anadol
- Mario Klingemann
- Sougwen Chung
- Robbie Barrat
- Anna Ridler
- Memo Akten
- Taryn Southern
- Paola Antonelli
- Lev Manovich
- Raffaele Pavoni
Istituzioni
- Cybersecurity Day
- LeADS Final Conference
- University of Pisa
- Dead End Gallery
- Artribune
- Chrome Experiments
- Arcade Fire
Luoghi
- Pisa
- Italy
- Amsterdam
- Netherlands
- Europe
- United States
- China