Restauro digitale: l'Accademia Aldo Galli integra la tecnologia nella formazione al restauro
L'Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como sta integrando le tecnologie digitali nel suo curriculum di restauro, riflettendo un più ampio spostamento verso la digitalizzazione nella conservazione del patrimonio culturale. La direttrice Nicoletta Castellaneta spiega che strumenti come la fotogrammetria consentono la scansione precisa e la ricostruzione virtuale delle opere d'arte, facilitando l'analisi e riducendo l'impatto ambientale minimizzando gli spostamenti. Il programma quinquennale di restauro, regolamentato dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell'Università e della Ricerca, culmina in un esame di Stato per la certificazione nazionale. Le nuove offerte includono un master in professione Registrar (logistica e assicurazione per la movimentazione delle opere) e un corso biennale in Pittura e Arte Digitale a partire dall'autunno 2023, con docenti internazionali. Quest'ultimo è collegato al progetto finanziato dall'UE Shaping the Future (STF), che porta 16 artisti da quattro paesi europei per workshop su cinema 4D, metaverso e IA. Castellaneta sostiene un maggiore riconoscimento dei restauratori, suggerendo che i loro nomi dovrebbero essere accreditati sulle opere. Sottolinea che le competenze digitali, inclusa l'IA, stanno diventando essenziali per essere competitivi nel settore. L'accademia, parte della rete IED dal 2010, mantiene lo status AFAM come istituzione artistica di alta formazione.
Fatti principali
- L'Accademia Aldo Galli di Como utilizza fotogrammetria e ambienti virtuali per il restauro.
- Il programma quinquennale di restauro è regolamentato dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell'Università e della Ricerca.
- Gli studenti sostengono un esame di Stato per diventare restauratori certificati nell'elenco nazionale.
- Un nuovo master in professione Registrar forma per la logistica e l'assicurazione delle opere d'arte.
- Un corso biennale in Pittura e Arte Digitale inizia nell'autunno 2023 con docenti internazionali.
- Il progetto UE Shaping the Future porta 16 artisti da quattro paesi per workshop tecnologici.
- La direttrice Nicoletta Castellaneta chiede che i restauratori vengano accreditati per nome sulle opere.
- L'accademia fa parte della rete IED dal 2010 e mantiene lo status AFAM.
Entità
Artisti
- Nicoletta Castellaneta
Istituzioni
- Accademia di Belle Arti Aldo Galli
- Istituto Superiore di Restauro Leone Leoni
- IED
- Ministero della Cultura
- Ministero dell’Università e della Ricerca
- Artribune
Luoghi
- Como
- Italy