Dada digitale: il Dadaclub.online del Link Art Center diventa fisico a Brescia
Il Link Art Center ha invitato artisti contemporanei a remixare copie digitali di opere dadaiste storiche per il centenario del movimento, iniziato il 5 febbraio 1916 con l'apertura del Cabaret Voltaire a Zurigo. In un anno, 148 opere sono state pubblicate su Dadaclub.online, tra cui disegni, fotografie, collage, riviste, scansioni 3D, siti web, video, software e GIF animate. Ora che il progetto online è concluso, una mostra allo Spazio Contemporanea di Brescia dal 25 marzo al 15 aprile esporrà tutti i contributi insieme a pezzi dada originali della Collezione Campiani, anch'essa con sede a Brescia. L'allestimento raggruppa le nuove opere attorno alle loro fonti di ispirazione, tra cui Man Ray, Marcel Duchamp, Paul Citroen, Lázló Moholy-Nagy, Hans Richter e Hannah Höch, rendendo evidenti le relazioni tra originali e omaggi.
Fatti principali
- Il 2016 è stato l'anno del Dada, segnando il centenario della nascita del movimento il 5 febbraio 1916.
- Il Cabaret Voltaire aprì nella neutrale Zurigo il 5 febbraio 1916.
- Il Link Art Center ha invitato artisti contemporanei a remixare copie digitali di opere dadaiste storiche.
- 148 opere sono state pubblicate su Dadaclub.online in un anno.
- Le opere includevano disegni, fotografie, collage, riviste, scansioni 3D, siti web, video, software e GIF animate.
- Una mostra allo Spazio Contemporanea di Brescia si svolge dal 25 marzo al 15 aprile.
- Pezzi dada originali della Collezione Campiani saranno esposti insieme ai remix digitali.
- Gli artisti di riferimento includono Man Ray, Marcel Duchamp, Paul Citroen, Lázló Moholy-Nagy, Hans Richter e Hannah Höch.
Entità
Artisti
- Man Ray
- Marcel Duchamp
- Paul Citroen
- Lázló Moholy-Nagy
- Hans Richter
- Hannah Höch
- Valentina Tanni
Istituzioni
- Link Art Center
- Spazio Contemporanea
- Collezione Campiani
- Artribune
- Politecnico di Milano
- Naba – Nuova Accademia di Belle Arti
Luoghi
- Zurich
- Switzerland
- Brescia
- Italy