L'artista digitale Dario D'Ambra muore a 37 anni
L'artista digitale e sviluppatore di videogiochi italiano Dario D'Ambra è morto il 27 luglio 2020, come annunciato dal duo We Are Müesli. D'Ambra era noto per i suoi videogiochi sperimentali che esplorano il linguaggio e l'interazione sociale. La sua opera più importante, 'Don't Make Love' (creata con Nina Kiel e Giorgio Carlino), utilizza l'elaborazione del linguaggio naturale per permettere ai giocatori di digitare dialoghi per mantidi religiose antropomorfe che decidono se accoppiarsi. Era un ricercatore, insegnante e figura amata nella comunità indie game italiana. I suoi giochi sono disponibili su Maggese e itch.io.
Fatti principali
- Dario D'Ambra è morto il 27 luglio 2020
- Annuncio fatto da We Are Müesli
- Era un artista digitale, sviluppatore di videogiochi, ricercatore, insegnante
- La sua opera più importante è 'Don't Make Love' con Nina Kiel e Giorgio Carlino
- Il gioco utilizza l'elaborazione del linguaggio naturale per i dialoghi
- I giocatori controllano mantidi religiose antropomorfe
- Era conosciuto nella comunità indie game italiana
- I suoi giochi sono su Maggese e itch.io
Entità
Artisti
- Dario D'Ambra
- We Are Müesli
- Nina Kiel
- Giorgio Carlino
- Matteo Lupetti
Istituzioni
- Artribune
- Maggese
- itch.io
- Game Happens
- Scuola Internazionale di Comics di Firenze
- Gravure
- FISAR
Luoghi
- Genova
- Italy