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La presenza online dell'arte digitale e le opere pionieristiche di Maurice Benayoun

digital · 2026-05-05

Nonostante il potenziale di Internet per promuovere l'arte digitale, il sistema artistico italiano rimane in gran parte impermeabile ai media digitali, con eccezioni come festival e il centro Strozzina a Firenze, che sotto la direzione di Franziska Nori ha integrato con successo video, foto, media digitali e installazioni. L'arte digitale è accessibile principalmente attraverso i siti web e gli archivi degli artisti. Il sito dell'artista francese Maurice Benayoun presenta le sue opere digitali, tra cui Emotion Forecast e Occupy Wall Screens della serie Mechanics of Emotions, che misurano e raffigurano le emozioni. Queste sono state esposte per un mese al Big Screen Plaza di New York e in vari festival. La sua opera del 1995 Tunnel under the Atlantic collegava il Centre Pompidou (Beaubourg) di Parigi al Musée d'Art Contemporain de Montréal, scambiando immagini e messaggi. Nel 2012 si è evoluta in Tunnels under the World, collegando città come San José e Seul. Benayoun ha anche creato Digital Safari, un'opera in 3D Cave che riflette sulla guerra attraverso i media. Mark Tribe, fondatore di Rhizome, sostiene nella pubblicazione Media Art di Taschen che le prime opere digitali erano ostacolate dalla tecnologia nascente, ma dovrebbero essere rivalutate con rinnovato interesse, analogamente ai primi cinema e videoarte, paragonabili alla ricerca sui segnali video-elettronici di Nam June Paik, Aldo Tambellini e del loro gruppo al The Kitchen di New York negli anni '60-'70.

Fatti principali

  • Il sistema artistico italiano è in gran parte impermeabile all'arte digitale.
  • Il centro Strozzina a Firenze ha promosso con successo l'arte digitale sotto Franziska Nori.
  • Maurice Benayoun è un artista digitale francese.
  • Emotion Forecast e Occupy Wall Screens fanno parte della serie Mechanics of Emotions.
  • Queste opere sono state esposte per un mese al Big Screen Plaza di New York.
  • Tunnel under the Atlantic (1995) collegava Beaubourg al Musée d'Art Contemporain de Montréal.
  • Tunnels under the World (2012) collegava San José e Seul.
  • Digital Safari è un'opera in 3D Cave sulla guerra e i media.
  • Mark Tribe ha fondato Rhizome e ha contribuito alla pubblicazione Media Art di Taschen.
  • Le prime opere digitali dovrebbero essere rivalutate come i primi cinema e la videoarte.
  • Nam June Paik, Aldo Tambellini e The Kitchen a New York hanno pionieristicamente ricercato i segnali video-elettronici negli anni '60-'70.

Entità

Artisti

  • Maurice Benayoun
  • Franziska Nori
  • Mark Tribe
  • Nam June Paik
  • Aldo Tambellini

Istituzioni

  • Strozzina
  • Rhizome
  • Taschen
  • The Kitchen
  • Centre Pompidou
  • Musée d'Art Contemporain de Montréal
  • Big Screen Plaza

Luoghi

  • Florence
  • Italy
  • New York
  • Paris
  • France
  • Montréal
  • Canada
  • San José
  • Costa Rica
  • Seoul
  • South Korea

Fonti