'Surréalisme et mythologie moderne' di Didier Ottinger ripensa il nucleo mitico del surrealismo
In 'Surréalisme et mythologie moderne', pubblicato da Éditions Gallimard, Didier Ottinger sostiene che il surrealismo possa essere compreso solo attraverso il suo rapporto con il mito. Egli traccia questa dimensione mitica dalla pittura metafisica di De Chirico attraverso il primo automatismo e la deriva urbana del movimento, per poi sostenere che essa fu soppressa negli anni Trenta dall'impegno marxista. La rivista Minotaure e le figure dissidenti 'batailleane' riorientarono successivamente il surrealismo fornendo strumenti concettuali per ridefinire i paradigmi politici. L'esilio si rivelò decisivo: il surrealismo permise a pittori americani come Barnett Newman di raggiungere un 'linguaggio plastico puro' attraverso un percorso mitologizzante. Questa genealogia dell'astrazione come ascesa dalle profondità inverte la narrazione di Clement Greenberg, superando l'opposizione formalismo/figuratività e rivalutando il ruolo del surrealismo nel XX secolo. Ottinger non mira a surrealizzare la storia dell'arte; piuttosto, la paradossale rilevanza storica del surrealismo deriva dalla sua anistoricità—una temporalità mitica e ciclica. Egli suggerisce che il surrealismo non dovrebbe essere visto come un movimento tra gli ismi, ma come un'onda ricorrente che rivitalizza le forze della phusis, proliferando chimere e libere associazioni dell'immaginario.
Fatti principali
- Titolo del libro: 'Surréalisme et mythologie moderne'
- Autore: Didier Ottinger
- Editore: Éditions Gallimard
- Tesi: il surrealismo compreso attraverso il mito
- De Chirico identificato come iniziatore della pittura metafisica
- Dimensione mitica soppressa negli anni Trenta dall'impegno marxista
- La rivista Minotaure e i dissidenti batailleani riorientarono il surrealismo
- L'esilio aiutò i pittori americani a raggiungere un 'linguaggio plastico puro' (Barnett Newman)
- Genealogia che inverte la narrazione greenberghiana
- Rilevanza del surrealismo dalla sua anistoricità e temporalità ciclica
- Recensione di Miguel Egaña su artpress
- Data di pubblicazione: maggio 2002
Entità
Artisti
- Didier Ottinger
- Giorgio de Chirico
- Barnett Newman
- Clement Greenberg
- Miguel Egaña
Istituzioni
- Éditions Gallimard
- Minotaure
- artpress
Fonti
- artpress —