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I mobili distopici di Didier Faustino alla Cité de l'architecture

exhibition · 2026-04-23

La mostra di Didier Faustino 'Le Meilleur des mondes' alla Cité de l'architecture et du patrimoine di Parigi (20 ottobre – 4 dicembre 2011) presenta due installazioni che esplorano il corpo, il genere e le relazioni umane. Nell'atrio d'ingresso, un cerchio di poltrone – alcune in stile Luigi XV con gambe rialzate, altre ibride con due sedute e uno schienale – crea un'atmosfera cospiratoria. Queste ultime, intitolate 'Les Liaisons dangereuses', presentano un foro ovale all'altezza del collo, suggerendo violenza. Il poster della mostra mostra un giovane incappucciato accasciato su una sedia, evocando John il Selvaggio del romanzo di Huxley. La seconda installazione, nella galleria dei calchi sotto i timpani delle chiese di Autun, Avallon e Charlieu, dispone le poltrone in cerchi concentrici, riferendosi alla gerarchia sociale di Huxley dagli alfa agli epsilon. Un podio con una bandiera recante un simbolo che combina segni maschili, femminili e maschio-femmina forma un'opera intitolata 'Queer'. La precedente mostra di Faustino alla Fondation Gulbenkian di Lisbona era 'Don't Trust Architects' (2011).

Fatti principali

  • Date della mostra: 20 ottobre – 4 dicembre 2011
  • Sede: Cité de l'architecture et du patrimoine, Parigi
  • Artista: Didier Faustino, artista e architetto
  • Prima installazione: cerchio di poltrone nell'atrio d'ingresso
  • Le poltrone includono stile Luigi XV con gambe rialzate e forme ibride
  • Le sedie ibride intitolate 'Les Liaisons dangereuses' hanno un foro ovale all'altezza del collo
  • Il poster della mostra mostra un giovane incappucciato su una sedia
  • Seconda installazione: cerchi concentrici di poltrone nella galleria dei calchi
  • Le poltrone variano in altezza, riferendosi alle classi sociali alfa-epsilon di Huxley
  • Un podio con una bandiera recante un simbolo tri-genere forma l'opera 'Queer'
  • Mostra precedente: 'Don't Trust Architects' alla Fondation Gulbenkian, Lisbona (2011)
  • Faustino vede l'architettura come una pratica critica in un mondo fragile

Entità

Artisti

  • Didier Faustino
  • Anaël Pigeat

Istituzioni

  • Cité de l'architecture et du patrimoine
  • Fondation Gulbenkian
  • Musée des Monuments français
  • Viollet-le-Duc
  • Musée des Monuments Français

Luoghi

  • Paris
  • France
  • Lisbon
  • Portugal
  • Autun
  • Avallon
  • Charlieu

Fonti