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'Peuples exposés' di Didi-Huberman esplora la rappresentazione politica

publication · 2026-04-23

Il libro 'Peuples exposés, peuples figurants' (Éditions de Minuit) di Georges Didi-Huberman è il quarto volume della sua serie che ripensa la storia dell'arte sulla scia di Aby Warburg. Il volume raccoglie saggi disparati incorniciati da un prologo sui ritratti fotografici di Philippe Bazin e una conclusione sul film del 2009 di Wang Bing 'L'Homme sans nom'. Il tema centrale è politico: il termine 'popolo' designa ciò che sta ai limiti della rappresentabilità. Didi-Huberman distingue il popolo politico (da Rousseau a Michelet) dal concetto antropologico o etnografico. Il volume potrebbe servire da guida alla sua recente mostra al Le Fresnoy, che utilizzava montaggi di estratti cinematografici tra cui 'La Rabbia' e 'La Ricotta' di Pasolini. Didi-Huberman racconta l'incontro di Pasolini con Ernesto De Martino per mostrare come la storia sia messa in discussione dall'antropologia nel cuore dell'Europa. L'opera di Pasolini rivela che l'arcaico persiste al di fuori dell'Europa: un'archeologia del vedere comprende un'archeologia del sapere, rendendo l'Orestea africana e Edipo subsahariano. Queste tracce arcaiche appaiono anche nei gesti, nei canti e nei costumi dei poveri contadini italiani.

Fatti principali

  • Titolo del libro: 'Peuples exposés, peuples figurants'
  • Autore: Georges Didi-Huberman
  • Editore: Éditions de Minuit
  • Quarto volume di una serie dopo Warburg
  • Il prologo discute i ritratti fotografici di Philippe Bazin
  • La conclusione analizza il film di Wang Bing 'L'Homme sans nom' (2009)
  • Focus tematico: rappresentazione politica del 'popolo'
  • Didi-Huberman distingue il popolo politico dal concetto antropologico
  • Il libro si collega alla mostra di Didi-Huberman al Le Fresnoy che utilizzava montaggi cinematografici
  • La mostra includeva 'La Rabbia' e 'La Ricotta' di Pasolini
  • Didi-Huberman discute l'incontro di Pasolini con Ernesto De Martino
  • L'opera di Pasolini mostra che l'arcaico persiste fuori dall'Europa
  • Secondo Pasolini, l'Orestea è africana e Edipo subsahariano
  • Tracce arcaiche si trovano nei gesti, canti e costumi dei poveri contadini italiani

Entità

Artisti

  • Georges Didi-Huberman
  • Philippe Bazin
  • Wang Bing
  • Pier Paolo Pasolini
  • Ernesto De Martino

Istituzioni

  • Éditions de Minuit
  • Le Fresnoy

Luoghi

  • Europe
  • Italy
  • Africa

Fonti