La prima mostra museale europea di Diane Simpson al Nottingham Contemporary esplora il genere attraverso la scultura
Dall'8 febbraio al 3 maggio 2020, il Nottingham Contemporary ospiterà la prima mostra museale di Diane Simpson in Europa. L'esposizione comprende le sue sculture, disegni e stampe realizzati tra il 1976 e il 2014, che riflettono la sua evoluzione artistica iniziata a metà degli anni '70 alla School of the Art Institute of Chicago. Il suo processo creativo inizia con schizzi assonometrici su carta millimetrata, che vengono poi trasformati in forme tridimensionali, come Samurai 10 (1983). Influenzata da artisti come Eva Hesse e Richard Artschwager, il suo lavoro fa spesso riferimento a temi di abbigliamento e domestici, esemplificati dalla serie Apron (2000–05). Opere come Court Lady (1985) fondono elementi di abbigliamento storico con l'armatura, mentre la carriera di Simpson, spesso oscurata dalla maternità, critica le nozioni sociali di femminilità.
Fatti principali
- La prima mostra museale europea di Diane Simpson si è tenuta al Nottingham Contemporary
- La mostra si è svolta dall'8 febbraio al 3 maggio 2020
- La pratica di Simpson è iniziata a metà degli anni '70 alla School of the Art Institute of Chicago
- Le sue opere combinano influenze dal postminimalismo, dal design postmoderno e dal vernacolo architettonico
- Sculture come Samurai 10 (1983) sono ispirate all'armatura dei samurai giapponesi
- La serie Apron (2000–05) fa riferimento al lavoro domestico femminile e alle cucine americane del dopoguerra
- Simpson nega un'agenda femminista nonostante i temi di genere e abbigliamento
- Ogni scultura inizia come un disegno assonometrico su carta millimetrata ed è realizzata a mano
Entità
Artisti
- Diane Simpson
- Eva Hesse
- Richard Artschwager
Istituzioni
- Nottingham Contemporary
- School of the Art Institute of Chicago
- ArtReview
Luoghi
- Nottingham
- United Kingdom
- Chicago
- United States