Diana Smykova: Fotografia, Cinema e la Ricerca di una Casa
Diana Smykova, fotografa e regista cresciuta nell'estremo nord della Russia, esplora i temi della casa, della memoria e dell'appartenenza attraverso pratiche documentaristiche e artistiche. Il suo lavoro spazia tra fotografia, cinema, videoarte e collaborazioni tessili. Un progetto importante l'ha vista viaggiare attraverso isolati villaggi del nord della Russia, utilizzando folklore e storie orali per creare un ritratto di comunità resilienti. Più recentemente, ha collaborato con l'artista tessile Maria Motyleva in Arabia Saudita, creando frammenti di cianotipia su stoffa con ricami che esaminano l'invisibilità delle donne nelle genealogie familiari. Il progetto ha utilizzato le ombre delle piante del deserto come metafora. Smykova cita il fotografo giapponese Masao Yamamoto come una delle sue principali influenze. Prevede di lavorare in futuro ad Assuan, nella regione nubiana dell'Egitto.
Fatti principali
- Diana Smykova è cresciuta nell'estremo nord della Russia.
- Ha iniziato a viaggiare all'età di 13 o 14 anni.
- Ha lavorato a un progetto nei villaggi del nord della Russia utilizzando folklore e storie orali.
- Ha collaborato con l'artista tessile Maria Motyleva in Arabia Saudita.
- Il progetto saudita ha utilizzato cianotipia e ricamo per esplorare le storie delle donne.
- Il motivo dell'ombra nel progetto riflette l'invisibilità delle donne nelle genealogie familiari saudite.
- Il lavoro di Masao Yamamoto ha influenzato la sua estetica.
- Prevede di tornare ad Assuan, in Egitto, per progetti futuri.
Entità
Artisti
- Diana Smykova
- Maria Motyleva
- Masao Yamamoto
Luoghi
- Russian Far North
- Russia
- Saudi Arabia
- Aswan
- Egypt
- Nubian region
Fonti
- AATONAU —