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Dhaka Art Summit 2018 Esplora la Decolonizzazione e le Storie Regionali Attraverso Mostre e Performance

festival-fair · 2026-04-20

Il Dhaka Art Summit 2018, tenutosi presso la Shilpakala Academy a Dacca, Bangladesh, ha presentato un programma ibrido di mostre, conferenze, workshop e convegni incentrati sull'arte contemporanea dell'Asia meridionale e sudorientale. Curato da Diana Campbell Betancourt, l'evento ha incluso una mostra documentaria di Vali Mahlouji's Archaeology of the Final Decade, che ha riportato in vita gli archivi vietati del Festival of Arts, Shiraz–Persepolis dell'Iran dal 1967 al 1977. L'installazione Harano Sur (Melodia Perduta) (2016) di Reetu Sattar ha riempito l'atrio con armonium, riferendosi ai suoni perduti del Bangladesh e destinata a viaggiare verso la Biennale di Liverpool. Mostre come The Asian Art Biennale in Context hanno presentato opere astratte dalla biennale fondata nel 1981 da Syed Jahangir, mentre la lecture performativa di The Otolith Group ha evocato l'accademia Santiniketan di Rabindranath Tagore. Temi di migrazione e repressione sono stati affrontati in The Outlaw's Flag (2017) di Jakkai Siributr, che utilizza detriti dai punti di migrazione dei Rohingya, e in One Hundred Thousand Small Tales di Sharmini Pereira sulla guerra civile dello Sri Lanka. A Beast, A God, A Line di Cosmin Costinas ha tracciato le storie coloniali nell'Asia Pacifica. Fondato da Rajeeb e Nadia Samdani, il summit è durato nove giorni, attirando professionisti dell'arte internazionali e mettendo in luce un internazionalismo decolonizzato.

Fatti principali

  • Il Dhaka Art Summit 2018 si è tenuto presso la Shilpakala Academy a Dacca, Bangladesh.
  • Ha incluso una mostra documentaria sul Festival of Arts, Shiraz–Persepolis dell'Iran, curata da Vali Mahlouji.
  • Harano Sur (Melodia Perduta) (2016) di Reetu Sattar presentava armonium e sarà esposta alla Biennale di Liverpool.
  • The Asian Art Biennale in Context ha esposto opere dalla biennale fondata nel 1981 da Syed Jahangir.
  • The Otolith Group ha tenuto una lecture performativa che faceva riferimento all'accademia Santiniketan di Rabindranath Tagore.
  • The Outlaw's Flag (2017) di Jakkai Siributr utilizzava detriti dalle spiagge del Myanmar e della Thailandia.
  • Sharmini Pereira ha curato One Hundred Thousand Small Tales sull'arte della guerra civile dello Sri Lanka.
  • Cosmin Costinas ha curato A Beast, A God, A Line sulle storie coloniali nell'Asia Pacifica.

Entità

Artisti

  • Reetu Sattar
  • Syed Jahangir
  • Jakkai Siributr
  • Vali Mahlouji
  • Diana Campbell Betancourt
  • Sharmini Pereira
  • Cosmin Costinas
  • Rabindranath Tagore
  • Sundaram Balachander
  • Hasan Kassai
  • Yehudi Menuhin
  • Karlheinz Stockhausen
  • Okakura Tenshin
  • Rustom Bharucha
  • Rasheed Araeen
  • Sheela Gowda
  • Zihan Karim
  • Htein Lin
  • Ramesh Mario Nithiyendran
  • Randhir Singh
  • Seher Shah
  • Ananda Kentish Coomaraswamy
  • Gayatri Chakravorty Spivak

Istituzioni

  • Dhaka Art Summit
  • Shilpakala Academy
  • Archaeology of the Final Decade
  • MoMA
  • Tate
  • Asian Art Biennale
  • Fukuoka Triennale
  • Liverpool Biennial
  • ArtReview Asia
  • Samdani Art Foundation
  • Raqs Media Collective
  • Superflex
  • Städelschule
  • Open School East
  • TBA21-Academy
  • National Gallery of Singapore
  • Solomon R. Guggenheim Museum

Luoghi

  • Dhaka
  • Bangladesh
  • Iran
  • Hong Kong
  • Vietnam
  • Sydney
  • London
  • Sylhet
  • Japan
  • West Bengal
  • India
  • Myanmar
  • Thailand
  • Sri Lanka
  • Asia Pacific
  • South Asia
  • Southeast Asia
  • Colombo
  • Singapore
  • New York
  • United States

Fonti