Progettare con l'aria: ripensare l'architettura oltre il muro
ArchDaily pubblica un articolo che esplora il concetto dell'aria come materiale architettonico primario, sfidando l'attenzione tradizionale su elementi solidi come muri e architravi. L'articolo sostiene una storia parallela in cui la costruzione non è definita dall'occupazione dello spazio, ma da ciò che lo attraversa, trattando gli edifici come valvole termiche e siti di filtrazione. Cita il Blur Building (2002) di Diller Scofidio + Renfro sul Lago di Neuchâtel, Yverdon-les-Bains, Svizzera, come esempio di questo approccio. Il pezzo fa parte di un discorso più ampio sulla leggerezza in architettura, collegandosi a un articolo correlato sulla psicologia del galleggiamento.
Fatti principali
- L'architettura è tradizionalmente definita da elementi solidi come muri e architravi.
- L'articolo propone una storia parallela in cui l'aria è il materiale da costruzione primario.
- Gli edifici sono descritti come valvole termiche con gradienti di umidità, velocità e calore.
- Il Blur Building di Diller Scofidio + Renfro è citato come esempio.
- Il Blur Building si trova sul Lago di Neuchâtel a Yverdon-les-Bains, Svizzera, costruito nel 2002.
- L'articolo è pubblicato su ArchDaily.
- Si collega a un articolo correlato sulla psicologia della leggerezza in architettura.
Entità
Artisti
- Diller Scofidio + Renfro
Istituzioni
- ArchDaily
Luoghi
- Lake Neuchatel
- Yverdon-les-Bains
- Switzerland