Design contre design al Grand Palais ripensa la storia del design
La mostra 'Design contre design' alle Galeries nationales del Grand Palais di Parigi (26 settembre 2007 – 7 gennaio 2008) sfida le narrazioni convenzionali della storia del design. Curata da Jean-Louis Gaillemin, evita dibattiti ideologici e ordine cronologico, presentando invece un gabinetto delle curiosità tematico. Gaillemin sostiene che le forme moderne erano già presenti nel XVIII secolo, in particolare nei mobili neoclassici, prima della produzione industriale. La mostra giustappone pezzi di epoche diverse, come la poltrona Tulip di Eero Saarinen (1956) e una poltrona Danhauser (1830), per evidenziare silhouette ricorrenti. Tuttavia, questo approccio minimizza l'impatto rivoluzionario della produzione industriale e di materiali come il poliestere. La mostra si concentra su oggetti domestici eccezionali – principalmente mobili e stoviglie – ed esplora influenze come il biomorfismo, l'antichità, il primitivismo, i materiali riciclati e il surrealismo. Notevolmente assenti sono Le Corbusier, Pierre Jeanneret, Charlotte Perriand e Jean Prouvé, anche se il loro lavoro è citato attraverso omaggi contemporanei, come la versione in cemento della poltrona club di Corbu di Stefan Zwicky e la versione in paglia di John Angelo Benson. La mostra suggerisce infine che il modernismo non è riuscito a produrre oggetti accessibili alle masse, poiché la maggior parte dei pezzi sono ora di qualità museale, costosi e rari.
Fatti principali
- Mostra 'Design contre design' alle Galeries nationales del Grand Palais, Parigi, dal 26 settembre 2007 al 7 gennaio 2008.
- Curata da Jean-Louis Gaillemin.
- Presentazione tematica anziché cronologica.
- Gaillemin sostiene che le forme moderne hanno avuto origine nel XVIII secolo, specialmente nei mobili neoclassici.
- Giustappone la poltrona Tulip di Eero Saarinen (1956) con una poltrona Danhauser (1830).
- Designer assenti: Le Corbusier, Pierre Jeanneret, Charlotte Perriand, Jean Prouvé.
- Omaggi includono la sedia Corbu in cemento di Stefan Zwicky e la versione in paglia di John Angelo Benson.
- Conclude che il progetto modernista non è riuscito a creare oggetti accessibili alle masse.
Entità
Artisti
- Jean-Louis Gaillemin
- Eero Saarinen
- Danhauser
- Charles Eames
- Ray Eames
- Le Corbusier
- Pierre Jeanneret
- Charlotte Perriand
- Jean Prouvé
- Stefan Zwicky
- John Angelo Benson
- Élisabeth Couturier
Istituzioni
- Galeries nationales du Grand Palais
Luoghi
- Paris
- France
Fonti
- artpress —