Le pitture della scena dub londinese di Denzil Forrester esaminate alla Stephen Friedman Gallery
La Stephen Friedman Gallery presenta la prima mostra personale di Denzil Forrester, che comprende 15 dipinti che riflettono la scena dei club dub e reggae a Londra negli anni '80 e '90. Forrester, che si trasferì da Grenada a Londra all'età di dieci anni, ha documentato locali come il Four Aces e il Phebes attraverso schizzi realizzati durante il suo periodo da studente d'arte. La mostra, che include opere significative come il dittico Wolf Singer (1984) e Blue Jay (1987) – quest'ultimo un riferimento all'uccisione da parte della polizia del suo amico Winston Rose nel 1981 – occupa due spazi della galleria e una sala temporanea. Sarà aperta dal 25 aprile al 29 maggio 2019. Ora 63enne e residente in Cornovaglia, Forrester continua a raffigurare queste scene, sebbene le sue opere recenti mostrino un senso di vivacità attenuata.
Fatti principali
- La prima mostra di Denzil Forrester alla Stephen Friedman Gallery presenta 15 dipinti
- La mostra si concentra sulla scena dei club dub e reggae londinese degli anni '80 e '90
- Forrester emigrò da Grenada a Londra all'età di dieci anni
- Ha schizzato scene nei nightclub di Hackney Four Aces e Phebes da studente d'arte
- La mostra include opere del 1984 e del 1987 insieme a dipinti recenti
- Blue Jay (1987) fa riferimento all'uccisione da parte della polizia di Winston Rose nel 1981
- Le incursioni della polizia negli anni '90 portarono alla chiusura della maggior parte dei club dub
- La mostra è aperta dal 25 aprile al 29 maggio 2019
Entità
Artisti
- Denzil Forrester
- Richard Skinner
- Winston Rose
Istituzioni
- Stephen Friedman Gallery
- ArtReview
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Grenada
- Hackney
- Cornwall
- Jamaica
- Europe
- North America