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Il 'Dieu Jr.' di Dennis Cooper esplora il lutto attraverso i videogiochi

publication · 2026-04-23

Nel suo romanzo del 2005 'Dieu Jr.', Dennis Cooper si allontana dai suoi temi caratteristici di omicidio di adolescenti gay e violenza sessuale per esplorare il lutto di un padre dopo la morte del figlio in un incidente d'auto. Il protagonista, Jim, cerca di connettersi con il figlio defunto attraverso il videogioco Nintendo preferito del ragazzo, fortemente influenzato da 'Banjo-Kazooie'. Jim costruisce un monumento nel suo giardino basato sul disegno del figlio, che diventa una curiosità locale. Il romanzo segna un cambiamento rispetto al precedente ciclo di George Miles di Cooper—cinque romanzi (Closer, Frisk, Try, Guide, Period) scritti per mantenere il contatto con il suo amante defunto, George Miles, che si suicidò nel 1997. Cooper venne a sapere della morte di Miles dopo aver completato Guide, rendendosi conto di aver indirizzato i suoi libri a una persona morta. 'Dieu Jr.' prosegue l'esplorazione di Cooper della cancellazione e del 'come se' della finzione, con il padre come narratore e assassino accidentale. Il paragrafo finale del romanzo ripete la frase 'on va dire' ('diciamo'), sottolineando il tema della realtà fittizia. L'articolo di Laurent Goumarre su artpress discute il romanzo insieme a 'Lunar Park' di Bret Easton Ellis, notando come entrambi gli autori si allontanino dai loro cicli ossessivi e dal loro rapporto adolescenziale con la morte.

Fatti principali

  • Il romanzo di Dennis Cooper 'Dieu Jr.' è stato pubblicato nel 2005.
  • Il protagonista Jim è un padre il cui figlio è morto in un incidente d'auto.
  • Jim cerca di connettersi con suo figlio attraverso un videogioco Nintendo influenzato da 'Banjo-Kazooie'.
  • Il romanzo si allontana dal precedente ciclo di George Miles di cinque romanzi.
  • L'amante di Cooper, George Miles, si suicidò nel 1997.
  • Cooper venne a sapere della morte di Miles dopo aver completato il quarto romanzo, Guide.
  • Il monumento nel romanzo è basato sul disegno del figlio e diventa una curiosità locale.
  • La frase 'on va dire' ('diciamo') ricorre nel paragrafo finale del romanzo.

Entità

Artisti

  • Dennis Cooper
  • Bret Easton Ellis
  • Edmund White
  • Stephen King
  • Kurt Cobain
  • George Miles
  • Laurent Goumarre

Istituzioni

  • artpress
  • The New York Times
  • Nintendo

Fonti