Denis Roche sulla fotografia: un dialogo con Gilles Mora
In 'La Photographie est interminable', pubblicato da Éditions du Seuil, Denis Roche risponde alle domande del critico e storico della fotografia Gilles Mora. Il dialogo, libero e vivace, copre trentacinque anni di pratica fotografica di Roche, dagli esordi e la scelta della fotografia rispetto alla scrittura, a questioni formali come l'inquadratura, gli orizzontali, i verticali, la luce e l'ombra. Si discutono luoghi (Roche e sua moglie Françoise hanno viaggiato molto), date, il rapporto con il tempo e la morte, il desiderio, il ruolo del caso, l'importanza dell'atto e dell'istante nello scattare una foto, il lavoro dell'inconscio, la noia, l'angoscia, la gioia, l'infanzia, altri fotografi e l'amore. Roche dice a Cartier-Bresson che ogni foto è autobiografica, il che spiega l'abbondanza di autoritratti, spesso con Françoise. Afferma che la fotografia, come la letteratura, è interminabile, sempre tesa verso 'ancora più bellezza, ancora più sé stessi, ancora più Denis Roche'. L'intervista è segnata dall'amicizia e dalla franchezza.
Fatti principali
- Denis Roche risponde alle domande del critico Gilles Mora.
- Il libro si intitola 'La Photographie est interminable'.
- Pubblicato da Éditions du Seuil.
- Copre 35 anni di pratica fotografica di Roche.
- Roche dice a Cartier-Bresson che ogni foto è autobiografica.
- Il lavoro di Roche include molti autoritratti, spesso con Françoise.
- Roche afferma che la fotografia è interminabile come la letteratura.
- Il dialogo è descritto come libero, vivace e senza compiacenza.
Entità
Artisti
- Denis Roche
- Gilles Mora
- Cartier-Bresson
- Françoise Roche
- Jacques Henric
Istituzioni
- Éditions du Seuil
Fonti
- artpress —