La Fondation Del Duca annuncia i vincitori del Premio di Pittura 2020
La Fondazione Simone et Cino Del Duca ha ristrutturato il suo Grand Prix artistique, premiando ora quattro artisti a metà carriera invece di una singola figura affermata. Il premio 2020, dedicato alla pittura, riconosce Guillaume Bresson, Damien Deroubaix, Pierre Monestier e il duo Tursic & Mille. A causa della crisi del coronavirus, la dotazione di 100.000 euro è divisa equamente tra i vincitori. I premiati sono presentati in una mostra collettiva al Palais de l'Institut de France a Parigi, aperta fino al 9 agosto 2020. La commissione di selezione, composta dagli accademici Philippe Garel, Gérard Garouste, Jean-Marc Bustamante e Fabrice Hyber, ha scelto artisti che "vanno al cuore della pittura". La mostra, allestita nel recentemente rinnovato Pavillon Comtesse de Caen dall'architetto Jean-Michel Wilmotte, presenta quattro universi distinti che dialogano con la storia dell'arte, la letteratura e le questioni contemporanee. Le opere di Pierre Monestier fanno riferimento a Jonathan Swift, mentre i corpi coreografati di Guillaume Bresson evocano il neoclassicismo di Ingres o David. I dipinti vibranti di Tursic & Mille livellano tutte le immagini a una poesia punk, giustapponendo la Venere di Willendorf ai Sex Pistols. Le tele di Damien Deroubaix esplorano le rappresentazioni femminili a partire dalla Venere paleolitica di Hohle Fels. I premi Del Duca, sebbene meno noti del Nobel, offrono dotazioni comparabili.
Fatti principali
- Quattro vincitori: Guillaume Bresson, Damien Deroubaix, Pierre Monestier, Tursic & Mille
- Premio ristrutturato per artisti a metà carriera, in precedenza assegnato a figure affermate come Giuseppe Penone
- Dotazione di 100.000 euro divisa equamente a causa del COVID-19
- Mostra al Palais de l'Institut de France, Parigi, fino al 9 agosto 2020
- Commissione di selezione composta da Philippe Garel, Gérard Garouste, Jean-Marc Bustamante, Fabrice Hyber
- Pavillon Comtesse de Caen rinnovato da Jean-Michel Wilmotte
- L'opera 'Histoire sans paroles n°2' di Pierre Monestier evoca Jonathan Swift
- Il dipinto 'Paysage vert et encadré' (2019) di Tursic & Mille presenta la Venere di Willendorf e i Sex Pistols
Entità
Artisti
- Guillaume Bresson
- Damien Deroubaix
- Pierre Monestier
- Tursic & Mille
- Giuseppe Penone
- Geneviève Asse
- Philippe Garel
- Gérard Garouste
- Jean-Marc Bustamante
- Fabrice Hyber
- Jean-Michel Wilmotte
- Jonathan Swift
- Ingres
- David
- Ovide
- Annabelle Gugnon
Istituzioni
- Fondation Simone et Cino Del Duca
- Académie des beaux-arts
- Palais de l'Institut de France
- Musée d'art moderne de la ville de Paris
- Almine Rech
- galerie In Situ – fabienne leclerc
Luoghi
- Paris
- France
- New York
- Pavillon Comtesse de Caen
Fonti
- artpress —