Archeologia Urbana di Dector & Dupuy a Le Quartier, Quimper
Per 20 anni, il duo artistico Dector & Dupuy, entrambi di nome Michel, ha catturato segni di conflitto negli spazi pubblici e condotto visite guidate. Le loro creazioni risuonano con le tradizioni della deriva urbana e si collegano ai Nouveaux Réalistes, in particolare agli affichistes come Hains e Villeglé. Dal 22 novembre 2009 al 10 gennaio 2010, hanno esposto le loro opere al Le Quartier Centre d'art contemporain. La prima sala presentava una collaborazione con Réseau Éducation sans Frontières, con striscioni forniti da attivisti come "Laissez-les grandir ici". Il resto della mostra evidenziava Quimper, tra cui una linea di gesso blu, un bastone da pellegrino rustico, lettere "LECL" restaurate e vetro ricostruito, sfidando le forme d'arte convenzionali ed esponendo una "repressione volontaria" dei principi costruttivisti e minimalisti.
Fatti principali
- Dector & Dupuy (entrambi di nome Michel) lavorano come duo da circa vent'anni.
- Documentano segni di conflitto negli spazi pubblici: graffi, animali schiacciati, tag, poster, oggetti.
- Organizzano visite guidate come parte della loro pratica.
- Il loro lavoro è descritto come una forma modesta ma fondamentale di archeologia.
- Seguono le tradizioni della deriva urbana dei Surrealisti e Situazionisti.
- La loro vera discendenza artistica è con i Nouveaux Réalistes, specialmente gli affichistes Hains e Villeglé.
- Hanno operato a Quimper, città natale di Jacques Villeglé.
- Mostra al Le Quartier Centre d'art contemporain, Quimper, dal 22 novembre 2009 al 10 gennaio 2010.
- Prima sala: progetto con Réseau Éducation sans Frontières, con striscioni tra cui 'Laissez-les grandir ici'.
- Gli striscioni erano autentici, donati dagli attivisti in cambio di fedeli copie nuove.
- L'opera mette in discussione il readymade, il ruolo dell'artista e la visibilità della comunità.
- Linea di gesso blu su tre pareti echeggiava i graffi pubblici ma era poco convincente.
- Bastone da pellegrino trovato vicino alla Cattedrale di Saint-Corentin sembrava rustico e fuori posto.
- Lettere restaurate 'LECL' dall'insegna del centro Leclerc dopo la protesta degli allevatori erano potenti.
- Vetro rotto ricostruito dal tornello dell'ipermercato presentato.
- Gli artisti riconoscevano la vanità del restauro ma la loro storia non mostra una posizione politica compiacente.
- Opera a pavimento: griglia di fili (carroyage) con frammenti di lattina esplosa provenienti da davanti al centro d'arte.
- L'opera sovrappone ideali purificati e violenta realtà, creando una polisemia tesa.
Entità
Artisti
- Dector & Dupuy
- Michel Dector
- Michel Dupuy
- Jacques Villeglé
- Raymond Hains
Istituzioni
- Le Quartier Centre d'art contemporain
- Réseau Éducation sans Frontières
- Leclerc
Luoghi
- Quimper
- France
- Paris
- Saint-Corentin Cathedral
Fonti
- artpress —