Decolonizzare i musei etnografici: il modello Weltkulturen
Clémentine Deliss, direttrice del Museo Weltkulturen di Francoforte dal 2010, sta sperimentando un approccio post-etnologico per decolonizzare i musei etnografici, integrando artisti contemporanei nelle operazioni centrali del museo. Il museo, fondato nel 1904, possiede circa 67.000 oggetti e 120.000 fotografie. Deliss ha trasformato una delle sue tre ville ottocentesche in un laboratorio dove artisti, scrittori e ricercatori vivono e lavorano con accesso illimitato alla collezione, l'unico museo in Europa a offrire tale accesso. La sua mostra 'Foreign Exchange (or the stories you wouldn’t tell a stranger)' (2014-2015) ha esplorato i legami tra etnologia e commercio coloniale, presentando fotografie antropometriche del fondatore del museo Dr. Bernhard Hagen, un'effigie ricreata di un guerriero papuano e opere di artisti come Peggy Buth e Luke Willis Thompson. Deliss ha anche invitato l'artista senegalese El Hadji Sy per una residenza e una mostra (2015) che combinava le sue opere con oggetti etnografici. Il museo ha raccolto oltre 3.000 pezzi di arte contemporanea africana dal 1974. Deliss sostiene che le critiche postmoderne all'obiettività scientifica hanno aperto spazio alla soggettività artistica, citando il detto di Michel Leiris secondo cui l'estrema soggettività raggiunge l'obiettività. Progetta di creare un 'museo universitario' per la ricerca interdisciplinare, riprendendo lo spirito collaborativo della rivista surrealista 'Documents' (1929-1930) e del Rinascimento italiano.
Fatti principali
- 1. Clémentine Deliss è diventata direttrice del Museo Weltkulturen nel 2010.
- 2. Il museo, fondato nel 1904, possiede 67.000 oggetti e 120.000 fotografie.
- 3. Deliss ha convertito una villa in un laboratorio per artisti e ricercatori.
- 4. Unico museo in Europa dove gli artisti hanno accesso 24/7 alla collezione.
- 5. La mostra 'Foreign Exchange' si è svolta dal 16 gennaio 2014 al 4 gennaio 2015.
- 6. Il museo ha raccolto oltre 3.000 opere d'arte contemporanea africana dal 1974.
- 7. La mostra di El Hadji Sy 'Painting, Performance, Politics' dal 5 marzo al 18 ottobre 2015.
- 8. Deliss progetta di creare un 'museo universitario' per la ricerca interdisciplinare.
Entità
Artisti
- Clémentine Deliss
- Peggy Buth
- Luke Willis Thompson
- El Hadji Sy
- Michel Leiris
- James Clifford
- Paul Rabinow
- Issa Samb
- Fred Wilson
- Andrea Fraser
- Michal Asher
- Susan Hiller
- Lothar Baumgarten
- Josef Kosuth
- Georges Bataille
- Carl Einstein
- Jean-Hubert Martin
- Hans Belting
- Philippe Pirotte
- Julia Grosse
- Yvette Mutumba
- Vincent Debaene
- Claude Lévi-Strauss
- Bronislaw Malinowski
- Marcel Griaule
- Sally Price
- Dr. Bernhard Hagen
Istituzioni
- Weltkulturen Museum
- Museum of Mankind
- British Museum
- Musée de l'Homme
- Musée du Quai Branly
- Tropenmuseum
- Musée Royal de l'Afrique Centrale
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Luoghi
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Fonti
- artpress —