Dibattito sul nichilismo nei romanzi francesi contemporanei
In risposta al testo di Philippe Forest 'Le roman, le rien' pubblicato su art press numero 244, Guy Scarpetta prosegue il dibattito sul nichilismo nel romanzo contemporaneo. Sostiene che la nuova ortodossia è quella dell'assoluta anti-modernità, che odia sistematicamente il nuovo, e assume una posizione più radicale del semplice riesame dei valori estetici scartati dalla postmodernità. Questa ortodossia vieta, in nome dell'arte, qualsiasi spirito critico verso le tesi difese in un romanzo a tesi, un saggio mascherato. Questo postulato dell'assoluta innocenza dello scrittore, posto al di là della discussione, avvantaggia palesemente scrittori come Michel Houellebecq.
Fatti principali
- Philippe Forest ha scritto 'Le roman, le rien' su art press numero 244.
- Guy Scarpetta risponde al testo di Forest.
- Scarpetta identifica una nuova doxa di assoluta anti-modernità.
- Questa doxa odia sistematicamente il nuovo.
- È più radicale del riesame dei valori scartati dalla postmodernità.
- La doxa vieta lo spirito critico verso i romanzi a tesi.
- I romanzi a tesi sono saggi mascherati.
- Michel Houellebecq trae vantaggio da questo postulato di innocenza.
Entità
Artisti
- Philippe Forest
- Guy Scarpetta
- Michel Houellebecq
Istituzioni
- art press
Fonti
- artpress —