Documentata la scultura di campana in bronzo del 2019 di Davina Semo 'IT IS HARD, SHE SAID, TO IMAGINE THE WORLD AS IT WAS'
Davina Semo ha creato nel 2019 una scultura di campana in bronzo fuso patinato intitolata "IT IS HARD, SHE SAID, 'TO IMAGINE THE WORLD AS IT WAS.'" L'opera incorpora corda in nylon intrecciata, un battacchio in legno, catena verniciata a polvere, anello in alluminio (TABOO) e ferramenta, con dimensioni complessive che possono variare. Il fotografo Pierre Le Hors ha catturato un'immagine del pezzo, condivisa per gentile concessione della galleria Marlborough. Questa documentazione è stata pubblicata su artcritical.com martedì 26 febbraio 2019 alle 00:42. I materiali della scultura e le sue possibilità di installazione variabili riflettono l'esplorazione di Semo dei materiali industriali e dell'esperienza sensoriale. Il titolo dell'opera suggerisce una meditazione sulla memoria e sulla percezione della realtà. Il coinvolgimento della galleria Marlborough indica un supporto istituzionale alla pratica di Semo. La documentazione fotografica di Le Hors fornisce accesso visivo a questo lavoro scultoreo. Il pezzo esiste come oggetto fisico che può essere installato in diverse configurazioni. La sua pubblicazione su un sito di critica d'arte ne segna l'ingresso nel discorso dell'arte contemporanea.
Fatti principali
- Davina Semo ha creato la scultura 'IT IS HARD, SHE SAID, TO IMAGINE THE WORLD AS IT WAS' nel 2019
- La scultura è realizzata in campana di bronzo fuso patinato con corda in nylon intrecciata
- Include battacchio in legno, catena verniciata a polvere, anello in alluminio (TABOO) e ferramenta
- Le dimensioni complessive sono variabili
- Fotografia di Pierre Le Hors
- Per gentile concessione della galleria Marlborough
- Documentata su artcritical.com
- Pubblicata il 26 febbraio 2019 alle 00:42
Entità
Artisti
- Davina Semo
- Pierre Le Hors
Istituzioni
- Marlborough
- artcritical.com