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Le Stanze Temporanee di Davide Stucchi alla Triennale Milano Esplorano la Domesticità Precaria

exhibition · 2026-05-21

La mostra Temporary Rooms di Davide Stucchi alla Triennale Milano, curata da Damiano Gullì, trasforma l'Impluvium in una casa in continua riconfigurazione. Aperta fino al 4 ottobre 2026, la mostra presenta stanze che cambiano nel tempo – a partire da un bagno, poi un soggiorno, una camera da letto e una cucina – utilizzando materiali da costruzione temporanei come griglie metalliche orsogrill. Gli oggetti appaiono familiari ma sono alterati: una persiana diventa luce artificiale, una doccia funge da ascensore. L'installazione sfuma i confini tra interno ed esterno, arte e design, realtà e finzione. Gullì la descrive come una riflessione sulle crisi abitative contemporanee, specialmente a Milano, dove l'accesso alla casa è difficile e gli spazi si restringono. I riferimenti includono Duchamp, Corrado Levi e Alessandro Mendini. Opere come Real Estate Agents (cravatte Moschino trasformate in serpenti) criticano il mercato immobiliare. Il progetto dialoga con la storia del design della Triennale, in contrasto con Casa Lana di Ettore Sottsass.

Fatti principali

  • Mostra Temporary Rooms di Davide Stucchi alla Triennale Milano
  • Curata da Damiano Gullì
  • Aperta fino al 4 ottobre 2026
  • Situata nello spazio Impluvium
  • Installazione che cambia nel tempo: bagno, soggiorno, camera da letto, cucina
  • Utilizza griglie metalliche orsogrill per pareti temporanee
  • Oggetti includono una persiana come luce artificiale, doccia come ascensore
  • Real Estate Agents: cravatte Moschino trasformate in serpenti

Entità

Artisti

  • Davide Stucchi
  • Damiano Gullì
  • Ettore Sottsass
  • Corrado Levi
  • Alessandro Mendini
  • Marcel Duchamp

Istituzioni

  • Triennale Milano
  • Martina Simeti

Luoghi

  • Milan
  • Italy

Fonti