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La prima mostra personale di Davide Serpetti a Roma esplora l'identità di genere

exhibition · 2026-04-27

Davide Serpetti (nato nel 1990 a L'Aquila) presenta la sua prima mostra personale a Roma, ridefinendo le sinergie delle identità maschili e femminili attraverso volti vividi e senza tempo. L'operazione artistica nega l'assunto che la differenza di genere rimanga costante, creando una collezione di volti simili ma sfuggenti che resistono a connessioni fisse. I concetti di identità e riconoscimento vengono aggiornati da modifiche seriali alle fisionomie e dal sonno, che annulla il determinismo comportamentale. Il culmine scenografico della mostra è l'installazione 'I miss you more when I have happy moments to share' (2021), creata da Serpetti in collaborazione con Karol Sudolski. Una scultura stampata in 3D siede su un piedistallo, solitaria e imponente in una stanza altrimenti vuota e buia. L'alterità, mediata da pattern digitali in movimento, diventa autonoma, risignificata dal dinamismo di luci e colori di supporto. Da svegli, nell'identità mediata, c'è la meraviglia di esistere e scoprirsi sia vicini che diversi.

Fatti principali

  • Davide Serpetti è nato a L'Aquila nel 1990.
  • Questa è la prima mostra personale di Serpetti a Roma.
  • La mostra esplora l'identità di genere e la differenza.
  • L'installazione 'I miss you more when I have happy moments to share' è stata creata nel 2021.
  • L'installazione è una collaborazione con Karol Sudolski.
  • L'installazione presenta una scultura stampata in 3D su un piedistallo in una stanza buia.
  • L'opera utilizza pattern digitali in movimento e luci e colori dinamici.
  • La mostra è stata recensita da Raffaele Orlando.

Entità

Artisti

  • Davide Serpetti
  • Karol Sudolski
  • Raffaele Orlando

Istituzioni

  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • L'Aquila

Fonti